Camere per vlog – UPDATE 02.2018

Ci scrivete un sacco di mail per avere nostre opinioni sulle migliori camere per compiti specifici, e quindi abbiamo deciso di rispondere a tutti con delle guide.

Questa è la guida alle migliori camere per vlog, ed è aggiornata mese per mese (ma anche ogni volta che escono novità significative sul mercato). 

Quelle che vedete sopra sono le due sezioni principali di questa guida, e potete cliccare sopra ciascuna per andare direttamente al contenuto che vi interessa. Se avete dei dubbi, delle critiche o delle domande scriveteci pure nella sezione commenti.

Ah, una precisazione: la classifica verrà modificata con le nuove uscite sul mercato, quindi se non dovete fare l’acquisto subito mettete questo articolo nei segnalibri e tornate a trovarci!

Migliori camere per vlog in dettaglio

In questa parte dell’articolo analizziamo più nel dettaglio le varie camere per vlog che vi consigliamo, rimandandovi alle recensioni che abbiamo eventualmente scritto su di esse per approfondire ancora meglio. Sotto leggete le considerazioni che ci hanno spinto a queste scelte.

1. Panasonic Lumix G80

Si tratta di una macchina che al momento ci pare la più completa dal punto di vista delle possibilità offerte a chi fa vlog per passione o per lavoro, e se dovessimo definirla con un solo aggettivo potremmo usare la parola equilibrata.
La forma è quella di una reflex (e quindi ottimo grip), lo schermo ribaltabile in tutte le direzioni è nitido, con touch focus e touch menu, la registrazione è in 4K. Di meglio nella gamma Panasonic ci sono solo GH5 e GH5s.

Nota da considerare è quella riguardante lo stabilizzatore integrato, che è quasi fenomenale e ad oggi supera quello di tutte le altre camere presenti in questa lista (quelle che ce l’hanno, quanto meno).
Inoltre la scelta di obiettivi per questa macchina è molto ampia, e ci sono anche alcuni grandangolari perfetti per fare vlog.

Un po’ meno efficace rispetto all’offerta Canon è l’AF, che comunque funziona ma richiede qualche attenzione in più in modalità tracciamento. Il bello però è la sua personabilizzabilità: si può decidere di renderlo più preciso o più veloce, e giostrando i parametri si ottengono buoni risultati.

Alternativa economica alla G80 è la GX80 (qui un articolo di confronto tra le due) che non ha lo schermo ribaltabile ma solo pieghevole. Il prezzo su Amazon di quest’ultima è molto invitante.

Prezzo della G80 su Amazon

2. Canon 200D

Piccola macchina piuttosto sorprendente sotto molti punti di vista, con un corpo da reflex (perché quello è!) e la classica semplicità d’uso di Canon. L’AF anche in tracciamento continuo è il migliore tra tutte le macchine considerate in questo lotto, davvero sorprendente su una camera di questo prezzo: usa il sistema Dual Pixel che fino ad ora era riservato a macchine più costose di Canon, e questo fa davvero la differenza anche nella modalità di riconoscimento e tracciamento dei volti.

La possibilità di navigare tra i menu con estrema facilità e il touch screen sia in modalità di messa a fuoco (in sostanza in modo video si può mettere a fuoco qualsiasi punto sullo schermo con un semplice tocco) che nella navigazione dei menu è molto comoda ed efficace. Buona anche la qualità di immagine, anche se la registrazione è solo fino a 1080p.

La gamma di obiettivi Canon è praticamente infinita, e pure questo aiuta molto (ad esempio se si vuole scegliere un obiettivo usato per cominciare).
Il difetto principale che le troviamo è nella mancanza di uno stabilizzatore integrato, ma ci si può lavorare sopra in post produzione.

Prezzo 200D su Amazon

3. Sony a5100

Perché scegliamo questa piccola macchina di Sony? Principalmente perché costa poco e perché ha uno schermo ribaltabile a 180°.
Al momento è la nostra mirrorless preferita per il vlog. Ha un AF piuttosto buono, una buona qualità di immagine (ma attenzione: registra solo fino a 1080p) ed è piccolissima, quasi una macchina da taschino come ogni buona mirrorless che si rispetti. La durata delle batterie è migliore che nelle altre macchine di livello superiore presenti nella stessa linea di macchine Sony.

I difetti sono nella mancanza dello stabilizzatore integrato e nel parco ottiche che in Sony è più costoso che nella serie di Panasonic e Canon.

Prezzo della a5100 in kit

4. Sony RX100 Mark IV

Le compatte Sony della serie RX100 (ne abbiamo parlato qui evidenziando pregi e difetti della gamma) sono davvero grandiose in termini di capacità tecnologiche rapportate alle dimensioni: un concentrato di soluzioni avanzate per chi vuole portarsi dietro solo una macchinetta.
Facendo un rapido elenco, ecco le principali qualità di questa versione della RX100: registrazione fino al 4K, varie modalità di slow motion sorprendenti, stabilizzatore integrato, mirino a scomparsa, filtri ND integrati, ottimi alti ISO in rapporto alle dimensioni del sensore. Sorprendente, anche se un po’ costosa. L’alternativa più economica a questa macchinetta è la RX100 Mark III, che offre solo poco di meno ma ha un prezzo più piccolo.

La RX100 IV su Amazon

5. Canon GX7 Mark II

La scelta di una compatta per realizzare vlog è molto furba: sono più economiche se si considera che non bisogna corredarle di obiettivi, sono per l’appunto compatte e al giorno d’oggi sono piene di tecnologia e di possibilità.
La G7x Mark II non fa eccezione e risponde perfettamente a questa descrizione, grazie al Dual Pixel per l’AF (efficacissimo anche se non al livello della 200D di cui parliamo sopra), allo schermo ribaltabile, alle dimensioni ridotte. Il prezzo è ok e la qualità di immagine assicurata dal sensore da 1 pollice è buona.

Una cosa che ci piace particolarmente di questa piccola camera è il fatto che ha filtri ND integrati sul corpo, e questo contribuisce alla sua portabilità: non ci si deve preoccupare di portarsi dietro altro se la si sceglie. Pure lo stabilizzatore integrato fa piuttosto bene il suo lavoro.

Prezzo della G7x su Amazon

 


Caratteristiche prese in considerazione

Nella stesura di questa classifica abbiamo preso in considerazione alcuni criteri generali di valutazione delle camere, che sono gli stessi usati in tutte le nostre recensioni. In più però, essendoci focalizzati sulle migliori videocamere e fotocamere per vlogging, abbiamo prestato attenzione ad alcune caratteristiche specifiche e aggiunto alla lista in particolare le macchine che abbiano delle particolarità che le facciano preferire in ambito di vlog.

Elenchiamo qui sotto le caratteristiche da tenere in considerazione quando si sceglie una macchina per fare vlog.

Schermo: luminoso e ribaltabile

Una delle caratteristiche più evidenti da prendere in considerazione quando si sceglie una macchina per vloggare è lo schermo, che deve permetterci di osservarci mentre parliamo in camera. Uno schermo ribaltabile è utile in molte situazioni, ma quando ci si riprende da soli è quasi fondamentale.

Si può fare a meno di uno schermo completamente ribaltabile quando si sta usando un obiettivo particolarmente grandangolare (se la lunghezza focale equivalente è di 18mm, ad esempio, e vi state riprendendo a distanza di braccio, è quasi difficile non entrare nell’inquadratura!) oppure se avete la possibilità di dotare di uno schermo esterno da rivolgere verso di voi la vostra camera da vlog. Quest’ultimo caso si verifica ad esempio quando le attaccate un monitor come quelli di cui abbiamo già parlato tramite l’uscita HDMI, oppure quando avete a disposizione un buon software per collegare via WiFi la camera allo smartphone. Ad esempio le macchine Panasonic usano un software di questo genere, e vi basterà trovare un modo per montare lo smartphone sulla slitta del flash per avere una buona soluzione alla questione.

Insomma: c’è chi fa a meno dello schermo del tutto (ad esempio chi usa molte action cam economiche) ma il consiglio è quello di trovare una macchina che vi permetta di vedervi.

Qualità di immagine

Esistono un sacco di macchine che sono compatte, con schermo ribaltabile e costano poco: sarebbero perfette per fare vlog, no? Il problema è che in alcuni casi queste macchine non garantiscono risultati eccellenti in termini di qualità dell’immagine, ma nemmeno discreti.

Nella nostra classifica abbiamo scelto macchine che riescano ad offrire buoni file con risoluzione di almeno 1080p, perché in fin dei conti se fate vlog il vostro materiale sarà visto soprattutto su schermi di smartphone e computer, quindi non vi servono risoluzioni enormi: il 4K naturalmente aiuta in vari modi, ma non è strettamente necessario almeno ad oggi.

Autofocus sulle camere da vlog

Come nel caso dello schermo ribaltabile, quella dell’autofocus scattante è una caratteristica che fa molto comodo avere se volete vloggare. Quasi tutte le camere di un certo livello hanno un discreto AF in video, ma alcune sono meglio di altre e questo è un parametro che teniamo in grande considerazione nella stesura della classifica.

Considerato il soggetto dei vlog, altrettanto importante è avere una camera che offra il riconoscimento facciale e un buon traccino AF del viso.

Ergonomia e dimensioni

C’è chi usa videocamere grandi per i vlog (vedere alla voce John Olsson) ma in linea di massima preferiamo consigliare macchine compatte e che non vi obblighino a portarvi dietro molta attrezzatura di supporto: meglio avere la possibilità di registrare con un microfono esterno, e quindi l’ingresso per l’audio è utile, ma se così non fosse la camera deve avere la possibilità di registrare un audio almeno decente.

Obiettivo integrato o no

Questo non è un vero e proprio parametro, perché c’è chi preferisce usare una bella compatta con obiettivo discretamente luminoso e chi invece una macchina ad obiettivi intercambiabili, ma in linea di massima preferiamo la possibilità di usare obiettivi luminosi a un prezzo non troppo alto.

Stabilizzazione integrata

Le riprese stabili sono un bel punto in più, rendono i vostri filmati più efficaci. Purtroppo la stabilizzazione associata alle altre caratteristiche che elenchiamo è costosa.

Rapporto qualità/prezzo

In questo particolare ambito di utilizzo teniamo in alta considerazione il rapporto tra qualità e prezzo, perché una buona macchina da vlog la userete in molte condizioni diverse e non dovete avere paura di maltrattarla un po’. Cosa che viene difficile se l’attrezzatura che usata costa migliaia di euro.
Crediamo molto nella possibilità di fare buone riprese anche con attrezzatura non ultra professionale, e questo concetto è ancora più vero se stiamo parlando di realizzare vlog.
Quindi: ci sono sicuramente camere con qualità di immagine migliori, ma non per forza bisogna avere il meglio del meglio del meglio per fare tutto!


 

Che ne dite, vi piace questo formato? Siete d’accordo con la nostra classifica? Scriveteci nei commenti!

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