Rolling shutter su a6300: è davvero così grave?

Abbiamo già parlato varie volte della Sony a6300 e delle sua qualità (potete leggere sul nostro sito varie recensioni sulla a6300), riassumibili più o meno nel concetto che è una videoreflex con sensore APS-c in grado di filmare in 4K, e che ha un prezzo relativamente basso. Abbiamo già detto che tutto questo non è poco, ma non possiamo nasconderne i difetti, che comunque secondo molti sono ampiamente comprensibili. D’altronde i progettisti Sony, per mantenere bassi i prezzi, hanno dovuto scendere a compromessi sulla componentistica, e questo si è manifestato in alcuni piccoli problemi della a6300. Tra questi uno dei primi menzionati è il rolling shutter.
In questo articolo proviamo a capire se il rolling shutter che colpisce la a6300 è così grave, se il problema si può risolvere, ma soprattutto… che cos’è il rolling shutter!

Cosa è il rolling shutter

Cominciamo dalle basi, e per spiegare il rolling shutter proviamo a usare il termine amichevole usato dagli anglosassoni per definire questo difetto: jello. Sì, perchè quando una macchina presenta rolling shutter (letteralmente otturatore progressivo in italiano) le immagini che produce sembra passino da una di quelle gelatine che piacciono tanto negli USA, quelle morbide e tremolanti.
L’effetto del rolling shutter è un’immagine che, in presenza di movimenti orizzontali di camera più o meno repentini, si muove come una gelatina, con le linee rette che si inclinano e si piegano.
Per avere un’idea più chiara della cosa, ecco un filmato in cui Philip Bloom (a proposito, la sua pagina facebook è una Mecca per videomaker) mostra una delle funzioni e dei difetti della macchina di cui stiamo parlando, la Sony a6300, e incidentalmente anche gli effetti del rolling shutter:

Come vedete la fotocamera, tenuta in mano senza stabilizzazione fisica nè un obiettivo stabilizzato, ha un tremolio innaturale dovuto al ritardo nella scansione del fotogramma.

Ecco un altro video che mostra il rolling shutter sulla base delle regolazioni dell’otturatore:

Questa pagina di Nikon spiega la causa del rolling shutter molto bene:

Quasi tutte le attuali fotocamere DSLR utilizzano sensori CMOS che impiegano otturatori progressivi. L’otturatore progressivo è un metodo di registrazione delle immagini in cui i dati sono prodotti dal sensore sequenzialmente, linea per linea. Questa tecnica di scansione implica un ritardo ridottissimo nella produzione dei dati dall’inizio alla fine di un fotogramma dell’immagine che causa l’effetto rolling shutter.

Se volete una rappresentazione grafica di questa nozione, ecco una gif che mostra il rolling shutter (che in realtà non è solo un difetto, ma anche un tipo di otturatore) confrontato con un total – o global – shutter. Il rolling shutter deve percorrere file di pixel in verticale per rendere tutta l’immagine, mentre l’otturatore globale funziona a fotogrammi completi:

rolling-shutter

La frase sopra spiega anche perchè parlavamo di una causa economica per il rolling shutter della Sony a6300.

Perchè la a6300 soffre di rolling shutter

In poche parole una videoreflex presenta questo problema quando il suo computer interno non riesce a scansionare abbastanza velocemente il fotogramma dall’alto verso il basso. La a6300, differentemente dalle videocamere professionali che usano un sensore CCD, ha un sensore CMOS, e questo comporta che mentre nel caso delle prime l’immagine viene catturata “tutta assieme”, nel secondo l’immagine viene riprodotta dall’alto verso il basso o viceversa. Se la velocità dell’otturatore non è sufficientemente alta, si produce quindi l’effetto rolling shutter.

Rolling shutter nelle pale dell'elicottero

Anche questo è rolling shutter

A differenza di altre fotocamere, ad esempio la a7sII della stessa Sony, la a6300 usa componentistica più economica, in particolare un processore meno performante, e questo fa sì che la velocità di lettura del fotogramma sia più bassa, e di conseguenza l’effetto jello più presente.

Sì, ma è così grave?

Ok, abbiamo capito che nella a6300 il rolling shutter c’è e a volte si vede. Ma il problema è davvero così grave? Abbiamo scovato in rete un filmato che mette a confronto tre diverse fotocamere: la Sony a7s, la Canon 5D Mark III e, appunto, la Sony a6300. A partire dal minuto 1 e 46″ potete vedere come le tre macchine, montate su un apposito supporto, reagiscono a movimenti laterali, che sono quelli che possono creare più problemi di rolling shutter, in presenza di oggetti verticali nell’inquadratura.

E ci affidiamo alle parole di due siti più autorevoli del nostro per avere qualche opinione in più, anche se in questo caso non siamo del tutto d’accordo.
Il primo è camera5d.com:

unfortunately the rolling shutter effect (also referred to as “jello”) is quite terrible on the Sony a6300. In fact, with a readout speed of about 34 milliseconds from top to bottom, it is the most severe rolling shutter we have ever measured on a camera! Even worse than the Samsung NX1’s 30ms. In comparison, the Sony a7S II has about 25 milliseconds and the Sony FS7 has 14.

che in sostanza lamenta il fatto che l’effetto jello è piuttosto terribile nella a6300 a causa della velocità di lettura della macchina di 34 millisecondi, molto più alta della Sony a7s II con 25 millisecondi e anche della Samsung NX1, che per leggere tutto il fotogramma impiega 30 millisecondi.

 

Poi c’è fennworld.com, che a proposito dell’effetto rolling shutter della a6300 dice:

I can’t start talking about this camera without being honest about the first thing I noticed when I looked at the rear LCD. Absolute Jello-fest. Rolling shutter is very apparent. After five minutes of navigating menus to see if I had some funny refresh rate anomaly or something I finally recorded and played back some footage. Not good news. I’m sure someone else will take the time to quantify just how bad it is, but my gut says we might be talking worse than NX1 bad. To me, the fact that Sony markets this camera to videographers with this sort of issue is something of an embarrassment.

Anche in questo caso si fa notare come l’effetto sia ben visibile, e più marcato che nella NX1 di Samsung.

Come tamponare il problema

Posto che sia vera la condizione iniziale, e che siate d’accordo che il prezzo della a6300 è buono per quello che questa fotocamera offre, specie dopo l’uscita della a6500, il problema del rolling shutter può essere risolto in vari modi:
-in primo luogo, può essere che non lo noterete mai: se effettuate molte riprese fisse e con movimenti controllati, non siete coinvolti
-in secondo luogo potete ridurre l’effetto rolling shutter usando un obiettivo stabilizzato o una buona steadycam
-la terza soluzione è piuttosto castrante rispetto alle caratteristiche della a6300, perchè impedisce di sfruttarne tutte le potenzialità: per ridurre il problema si potrebbe registrare a 1080p. La macchina non dovrà così registrare tutti i pixel del sensore, e avrà tempo di calcolare l’immagine con più agio
-una buona soluzione tecnica potrebbe essere quella di usare un gimbal, ovvero uno stabilizzatore elettronico, come nel video qui sotto (in questo caso si usa uno stabilizzatore a tre assi Beholder):

 

Una soluzione via software

Un’altra soluzione per risolvere il problema del rolling shutter è Final Cut Pro: il programma di editing video ha una comoda funzionalità che permette di stabilizzare i filmati e anche di eliminare, o quantomeno tamponare, il rolling shutter.
Per applicarla, usando Final Cut Pro X (non ce l’avete? Provate almeno la versione di test!) dovete semplicemente schiacciare qualche tasto.

La freccia indica il tasto per l'apertura della tab della regolazione effetti

La freccia indica il tasto per l’apertura della tab della regolazione effetti

Cliccando il tasto indicato dalla freccia a destra compariranno varie opzioni di regolazione dell’immagine. Tra queste l’opzione per la regolazione del rolling shutter che, selezionata, darà il via ad una fase di analisi dei fotogrammi:
Regolazione rolling shutter Final Cut
È possibile stabilire la quantità di correzione del rolling shutter scegliendo tra cinque step nel menu a tendina: ad una regolazione maggiore corrisponderà un crop più elevato. Applicare la correzione massima del rolling shutter non è quindi sempre possibile, specialmente se si hanno a disposizione file a risoluzione non altissima.

 

Ma in fin dei conti questo rolling shutter?

Rispondendo alla domanda del titolo di questo post, a meno di applicazioni particolari, secondo noi il rolling shutter non è un problema così grave nella a6300, ma ci piacerebbe sentire la vostra opinione sul tema nei commenti.

6 commenti:

  1. Ciao.
    Complimenti per l’articolo.
    Mi chiedevo se nonostante io muova poco la cam è amo più le inquadrature fisse se l’uso del monopiede con la a6300 possa essere problematico. I micromossi con questo sono maggiori rispetto a quando si usa un cavalletto o uno steady
    Cosa ne pensate ?
    Grazie

    • Ciao Nico, e grazie per i complimenti!
      Dipende davvero parecchio dal tipo di riprese che devi fare e da come la usi.
      Se vedi il video di Bloom l’effetto del rolling shutter si vede, c’è poco da fare. Bisogna anche dire che lui riprende a mano, in una posizione poco comoda, senza appoggio nè grande attenzione (stava mostrando quello che combina la a6300 col riconoscimento facciale.
      Tu avresti un monopiede, però, e il discorso è diverso: prima di tutto hai un appoggio a terra, e in più – soprattutto – sai che la macchina ha questo piccolo difetto.
      La questione è tutta qui: sapendo che la a6300 soffre un po’ di rolling shutter uno la usa con un minimo di attenzione, facendo movimenti di macchina non troppo veloci e cercando di controllare il tremolio. La puoi usare anche a mano libera (esperienza personale) e fare in modo di non far notare il problema.
      In conclusione: se usi la macchina nella maniera giusta, e non devi riprendere un treno che va a 200 all’ora :D, non ti darà problemi. Devi solo capire i suoi limiti.
      Speriamo di esserti stati utili!

      • Recentemente ho capito un po’ i suoi limiti nelle inquadrature fisse: un treno che passa veloce , le eliche di un elicottero ecc ecc
        Con questo articolo però ho capito che in qualche modo la stabilizzazione e il rolling shutter comunque hanno un rapporto.
        Dopo aver letto questo articolo mi sono chiesto se i micromossi che restituisce un monopiede ( non uso focali molto lunghe . Max 50mm . Con la a6300 potrei arrivare a 70 col 16-70 ) possano essere un problema col rolling.
        Con le lumix effettuo molte inquadrature fisse , cercando di stare fermo .
        Con la a6300 Chissà avrei dei risultati diversi ?
        O i limiti si fermano hai movimenti veloci ?

        • I limiti ci sono nei movimenti veloci orizzontali e, come mostra Bloom, in quelli composti, perchè hanno sia una componente orizzontale che verticale.
          Tutto sta nell’ampiezza e nella rapidità di quei movimenti. Se vedi l’ultimo video inserito, quello in cui usano il gimbal, c’è movimento ma non si vede l’effetto gelatina.
          Poi se vuoi fare un paragone diretto con altre macchine, sicuramente la Panasonic GH4 fa meglio da questo punto di vista, e per quel che abbiamo avuto modo di vedere (purtroppo non abbiamo ancora fatto test diretti) fa meglio anche la LX100.

          Idea: per caso hai qualche esempio di ripresa che hai eseguito in passato e che vorresti eseguire in maniera simile con la a6300? Almeno capiamo meglio che tipo di problemi ci possono essere.

  2. Ciao interessante articolo! Avevo intenzione di acquistare questa mirrorless ma dato che la userei per filmare action sports, questo problema di jello mi ha fatto rivalutare l’acquisto. Secondo voi filmare a 120fps si ha comunque il problema? Grazie

    • Il framerate non ha grandi effetti sul jello, forse c’è un effetto percettivo con diminuzione percepita del jello in caso di framerate alti. Più che altro il rolling shutter peggiora con l’aumentare della risoluzione.
      Se comunque prevedi movimenti di camera molto veloci potresti valutare delle alternative tipo la GH5 (budget e corredo permettendo).

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