Panasonic GH5: una bestia da video

Ora è ufficiale: la Panasonic GH5 è annunciata e non si parla più di prototipi o possibili caratteristiche. La miglior mirrorless per video è pronta per essere messa in vendita e per deliziare i videomaker.

Di solito siamo più prudenti nelle nostre considerazioni, ma l’annuncio di Panasonic di oggi ci ha entusiasmato. La GH5 promette di essere davvero la miglior mirrorless per video.
Vediamo perchè.

 

Le caratteristiche tecniche

Come dice Philip Bloom nelle sue prime impressioni, Panasonic questa volta ha creato una macchina fotografica la cui funzione principale è quella di realizzare video di alta qualità.

Ecco le caratteristiche più importanti

  • sensore da 20.3 megapixel: il sensore è diverso da quello della Pana GH4, e dovrebbe avere una miglior resa agli alti ISO
  • stabilizzazione su 5 assi, a fare da coro alla a6500 di Sony. Attenzione, però: funziona in modo completo solo con ottiche Lumix
  • 4K senza crop: la macchina usa tutto il sensore per registrare alla massima risoluzione possibile, e questo è un altro fattore che dovrebbe migliorarne le capacità di rendere bene agli alti iso
  • video a risoluzione 1080 a 180 frame al secondo
  • registrazione 4K a 60 frame al secondo, probabilmente la caratteristica più attesa
  • doppio slot per le schede SD, un’ottima caratteristica che avvicina questa macchina alle professionali
  • nessun limite nel tempo di ripresa: esatto, non c’è il classico limite dei 30 minuti di registrazione continui a cui siamo abituati
  • oscilloscopio e vettorscopio (per qualche informazione in più su questa funzionalità avanzata cliccate qui)

Quello che colpisce è l’inserimento di funzioni altamente professionali, senza incidere troppo sul prezzo: la Panasonic GH5 sarà venduta negli USA a circa 2000$ ed è già disponibile in preordine su Amazon più o meno alla stessa cifra.

 

La roadmap degli aggiornamenti

Panasonic ha anche annunciato una serie di futuri aggiornamenti al firmware della GH5: una scelta strana, probabilmente dettata dall’esigenza di non perdere clienti in favore di Sony e della sua a6500.

Potete leggere qui un confronto tra Sony a6500 e Panasonic GH5.

 

-Aprile 2017: registrazione in 4K spazio colore 4:2:2 a 10 bit
-Estate 2017: modalità video anamorfico a 24p
-Estate 2017: Full HD a 200Mbps (per saperne di più leggete il nostro post sul bitrate) 4:2:2 a 10 bit senza registratore esterno
-Estate 2017: 4K a 400Mbps 4:2:2 a 10 bit senza registratore esterno

Parecchia carne al fuoco, insomma. E una promessa di prestazioni davvero incredibili per il prezzo a cui la macchina è proposta.

 

Un’intervista ad uno dei progettisti della GH5

In questa intervista realizzata con una GH5 da cinema5D parla M. Uematsu, uno dei tecnici Panasonic più importanti.
Ecco i punti salienti di domande e risposte:

00:13 – Perchè la GH5 non offre la possibilità di registrare in RAW in camera?
00:59 – Perchè non c’è un filtro ND interno?
02:30 – Il sensore è stato realizzato esclusivamente per Panasonic o è presente su altre macchine?
03:02 – Dynamic range
04:05 – Agli alti ISO interviene automaticamente una funzione di riduzione del rumore. È possibile “spegnerla”?
05:18 – Perchè lo stabilizzatore a 5 assi è limitato alle sole ottiche Lumix?
06:09 – La GH5 incorpora 2 slot per le SD: possono essere usate contemporaneamente in modalità video?
07:10 – Come ha fatto Panasonic a risolvere i problemi di surriscaldamento, tenendo in particolare in considerazione il fatto che non ci sono limiti di durata di registrazione?


Alcuni video interessanti

Un video di Neumann Films che è anche possibile scaricare senza grading e lavorare. Un’ottima idea per rendersi conto di come funzionano i file della GH5 in post produzione (spoiler: bene!).

Un test agli alti ISO della Panasonic GH5:

 

Un bel corto realizzato con la GH5 usata in 4K a 60p. La resa sembra buona anche sulla tenuta delle basse luci.

 

Abbiamo anche raccolto altri video di esempio della Panasonic GH5: test reali, effettuati nelle condizioni più varie, per comprendere le reali potenzialità di questa macchina.

Il prezzo della Panasonic GH5

Veniamo alle note dolenti, quelle che riguardano la cifra da sborsare. Non vogliamo scontentare nessuno, ma la cifra di circa 2000$, convertibili almeno inizialmente in 2000€ su un famoso store online, con cui la Panasonic GH5 è uscita in prevendita negli Stati Uniti (ad esempio da B&H, store molto famoso) ci sembra corretta per varie ragioni.
Certo il prezzo è più alto che per la GH4 all’uscita, ma se prendiamo in considerazione altre macchine della stessa fascia presenti ad oggi sul mercato, e confrontiamo le caratteristiche… la GH5 sembra addirittura economica.

Prendiamo ad esempio la Sony a6500, di cui abbiamo parlato bene in più di un’occasione. Ha lo stabilizzatore come la GH5 ma anche una profondità di bit minore, durata di registrazione limitata (con qualche problemino di surriscaldamento, a quanto pare), il rolling shutter non ancora del tutto risolto e bitrate inferiori.
Eppure non costa molto meno della Panasonic GH5, il cui prezzo è destinato a scendere leggermente quando finirà la frenesia per l’uscita.
Insomma: il prezzo è giusto, a meno che non escano fuori problemi assurdi di cui però sembra che ora non ci sia alcuna traccia.

7 Comments:

  1. Certo, confrontare una m4/3 con una APS-C (Super35) e dire che la GH5 è superiore è come fare una confronto tra una moto stradale e una SBK e dire che la stradale si comporta meglio…

    • Ciao Roberto, ti riferisci al nostro confronto tra Sony a6500 e Panasonic GH5? Certo i confronti sono sempre difficili, però ci è sembrato interessante farne uno dal punto di vista delle funzionalità generali. C’è giustamente la questione della differente dimensione del sensore, però in fin dei conti cerchiamo di valutare le caratteristiche delle due macchine in base all’uso che dobbiamo farne, che è quello del video. Non ti convince? 🙂

  2. Ciao a tutti.
    Nel video, a 5:18, Uematsu parla dell’impossibilità (per ora) di operare la stabilizzazione con il dual I.S. con obiettivi di terze parti. Quindi la stabilizzazione “in camera” dovrebbe funzionare con qualsiasi obiettivo, mentre non funzionerebbe la stabilizzazione coordinata tra sensore e obiettivo (ovvero il sistema dual I.S.).
    È corretto? Grazie!

    • Esatto Pippo!

      • Grazie mille…
        Attendo trepidante il suo arrivo in negozio (sì, in negozio… quello fisico, quello dove (a volte) litighi con il commesso che (spesso) ne sa meno di te, ma chissà com’è impari (sempre) qualcosa di nuovo!)
        ;o)
        …e grazie per il vostro preziosissimo lavoro!

  3. certo…ma 2000 euro non sono pochi SE condideriamo che tutte le funzioni, sopratutto quelle ostiche VAN ANCORA TESTATE BENE, e si sa’ che come al solito questo tocca alle cavie che la pagheranno…
    poi un bel po di COSE TOP di questa macchina sono solo promesse, da rimandare a futuri firmware, e nemmeno garanti gratuiti…(basta vedere il vlog….)
    e dulcis in fundus…il piatto forte , che e’ lio stabilizzatore interno alla machina..
    fuinziona SOLO su ALCUNE lenti lumix….per il futuro non si sa…nessuna garanzia.

    Pentax parecchi anni fa con il lancio della sua prima relfex (apsc) priva di funzioni video ovviamente, sforno una delle migliore serie reflex digitali a prezzo contenuto…con
    un sitema di stabilizzazione meccanico interno, funzionante al 100% non solo sulle nuove ottiche PENTAX che fece uscire…ma pure con tutte le ottiche vintage pentax con innesto K, o di qualsiasi altro genere tramite anello adat. da pochi euro!
    la cosa continuo e migliora fino alla k3…(non seguo piu pentax ) possiedo ancora la k5…che ovviamente ha anche funzioni video anche se limitate, ..pero’ la stabilizzazione delle immagini CON QUALSIASI OTTICA e’ eccezzionale, e non parliamo del 2016/7 …ma di anni fa’ (vendita)….
    vedere quindi una macchina si golosa ecc…ma a 2000 euro con tante promesse e tali limiti non indifferenti…non mi convince.
    cara e incompleta per ora!

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