La risposta a questa domanda la sapete solo voi, però dobbiamo dire che in un panorama di obiettivi un po’ tutti uguali, ogni tanto qualcosa di nuovo può fare comodo.
Dopotutto nel lavoro del “fare i video” ci vuole creatività, bisogna trovare punti di vista diversi per raccontare le storie che abbiamo in mente, e a volte – anzi spesso – a trovare quei punti di vista diversi sono gli obiettivi che mettiamo davanti alle macchine.
Prima di continuare nella presentazione di questo Laowa 15mm f/5, a proposito di quel che diciamo, vediamoci questo piccolo video:
È invitante, che ne dite? L’obiettivo non è niente di che, dal punto di vista costruttivo o delle caratteristiche: niente di strabiliante in termini di luminosità massima, niente grandangolate ultra ultra estreme, niente autofocus ipervelocissimo. È un obiettivo strano, come quelli a cui Laowa ci ha abituato nel corso degli anni.
Laowa 15mm f/5 Cookie: caratteristiche
Torniamo istituzionali, e parliamo di questo obiettivo analizzando un minimo le sue caratteristiche.
Si tratta di una lente full frame che fa della compattezza la sua caratteristica principale: c’è chi le chiama ottiche pancake, Venus Optics (l’azienda che produce gli obiettivi Laowa) invece ha deciso di darsi ai biscotti. La lunghezza è di circa 25-32mm (dipende dall’attacco) e il peso varia tra i 105 e i 138 grammi (anche qui, dipende dall’attacco: quelli con attacco Leica M, L e Canon RF sono i più leggeri) nonostante il corpo in metallo. In pratica è come non montarlo sul corpo macchina.
Altre misure? Il diametro filtro è di 39mm, l’angolo di campo di 110°, la rotazione completa dell’anello di messa a fuoco è di 90° (non è così importante, dato che ci troviamo di fronte a un obiettivo ultragrandangolare) e la distanza minima di messa a fuoco è di 12cm, per un rapporto di ingrandimento 0,2x.

Nell’immagine sopra l’obiettivo è montato sulla piccola Sony 7C (e questo dà l’idea della compattezza dell’obiettivo) e come vedete non ha ghiera dei diaframmi. Questa è l’unica differenza tra quello per Sony e Nikon Z e gli altri modelli di questo obiettivo pensati per Canon RF, L-mount e Leica M, che hanno una ghiera per il controllo dell’apertura a scatti, a intervalli da f/5 a f/22.
Come va il Laowa 15mm f/5?
Abbastanza bene, grazie!
Non si tratta di un obiettivo ultranitido (forse Venus poteva impegnarsi di più) ma è molto nitido al centro, con un accenno di vignettatura un po’ retrò a f/5: niente che disturbi o che non si possa correggere con un filtro in post-produzione.
Aberrazioni cromatiche no, c’è ovviamente distorsione a barilotto, c’è un diaframma a 5 lamelle che produce degli effetti simpatici sulle luci puntiformi di sfondo, che diventano a stella. Focus breathing un pochino quando siamo vicinissimi al soggetto, ma non è importante, sul serio. Sì, perchè è un grandangolare estremo e non si mette a fuoco automaticamente.
E allora? A chi serve?
Beh, in realtà potrebbe non servire a nessuno! Chi vuole roba “seria” in casa Laowa si può rivolgere al 15mm f/2 (ad altri prezzi ed altri ingombri), e non è detto che vi serva un grandangolare spinto per le riprese di tutti i giorni.
Ma è come una spezia rara: da usare con parsimonia, da aggiungere a un piatto già ben fatto, da mettere in mezzo quando vi annoiate del solito spezzatino. Un obiettivo per ritrovare creatività, come da video di presentazione. E buon appetito!