YongNuo YN 300: il faretto a LED che ti salva la vita

Probabilmente ci siamo passati tutti: a un certo punto della nostra carriera di videomaker in erba abbiamo deciso che dovevamo fare un salto di qualità, darci delle arie, essere professionali. Comprare delle luci. Poi però la dura realtà: le luci costano tanto. 

In passato la cosa finiva qui, e chissà quanti registi si sono fermati a questo passaggio e per mancanza di fondi non hanno illuminato bene i loro lavori e hanno tralasciato carriere felici.

Oggi le cose sono cambiate drasticamente: si può pensare di comprare dei buoni faretti per cominciare senza spendere un capitale, e a volte si trovano delle vere e proprie occasioni che costano poco, funzionano bene e hanno caratteristiche interessanti.

Lo YongNuo YN 300, faretto a LED economico

faro a LED YongNUO YN 300 IIIQuesto faro a LED economico è una di quelle perle: costa molto poco, ha una discreta stabilità dell’emissione luminosa (ne parliamo più sotto) ed è versatile grazie al fatto che è dotato di un telecomando e, in alcuni modelli, anche della possibilità di regolare la temperatura della luce entro un certo range.

Se conoscete qualcuno che in questi anni ha cominciato a fare video, quasi sicuramente è passato da un faretto YN 300: è quasi un rito, e in molti non lo considerano nemmeno un passaggio ma si sposano felicemente con questa fonte di luce.

Caratteristiche tecniche dell’YN 300 III

In questa breve recensione vogliamo parlarvi in particolare della versione III di questo faro a LED, che è possibile alimentare anche tramite rete elettrica.

Regolazione della temperatura colore

Se andate sulla pagina di Amazon dedicata a questo prodotto vi accorgerete che c’è la possibilità di scegliere tra due opzioni diverse: quella con K regolabili, e quella senza regolazione. Nella seconda, infatti, la temperatura del colore (per altre info su questo argomento leggete questo nostro articolo sulle caratteristiche della luce) non può essere regolata direttamente dal faro, ma si modifica posizionando dei gel davanti alle lampade, ovvero delle specie di pellicole colorate.

Consigliamo il modello con temperatura colore regolabile tra 3200 e 5500K, cioè questo, se volete un oggetto da usare in rapidità. Considerate però che questo tipo di faro non usa tutta la sua potenza: in sostanza per variare la temperatura del colore usa una parte dei LED, che emettono luce a temperature colore diverse. L’intensità massima risultante sarà quindi inferiore – fino a un 50% in meno – rispetto a questo modello che invece emette luce a 5500K, ovvero una luce che ha un colore molto prossimo a quello della luce solare.

Regolazione dell’intensità

Nonostante sia un faro di dimensioni ridotte ed economico, questo YN 300 è piuttosto potente. Giusto per darvi un’idea, una vecchia lampadina a incandescenza da 100W emette circa i due terzi della potenza emessa da questo faro LED al massimo della potenza.

Considerato che spesso lo userete a distanze inferiori di quelle che deve percorrere una lampadina appesa a un lampadario, è facile immaginare che dovrete regolarne la potenza abbassandola di molto. E questo è facile, perché le regolazioni possono essere fatte in due modi: da comando remoto o tramite la rotella posta sulla parte posteriore del pannello.

Sul retro del pannello a LED c’è una rotella per la regolazione dell’intensità della luce

Molto comodo il telecomando che permette la regolazione a distanza di alcuni semplici parametri, tra cui per l’appunto l’intensità della luce: non ci si aspetterebbe di trovarlo in un faro così economico, ed è parecchio comodo e funzionale.

Altre caratteristiche tecniche

Tra le caratteristiche tecniche dell’YN 300 ecco le principali:

Numero di LED: 300
Angolo di illuminazione: 55°
Durata media della lampada: 50000 ore
Indice di resa cromatica: sopra a 95
Dimensioni: 173x153x43mm
Potenza: 18W
Batterie compatibili: Sony serie NP-F

Tutto considerato secondo noi è un affare, soprattutto per le dimensioni, il prezzo e la resa cromatica discreta.

Alimentazione e batterie

Quando comprate questo faro fate attenzione in particolare a una cosa: viene venduto senza batterie, quindi potete comprare alternativamente questo pacchetto che comprende anche un caricabatterie oppure acquistare separatamente le batterie, che come dicevamo sopra sono le classiche Sony a bauletto e sono belle capienti. Il nostro consiglio è di prendere questo pacchetto di caricatore più due batterie che sono di una marca affidabile che usiamo su quasi tutte le nostre attrezzature: la durata è lunghissima. Esistono anche queste batterie, per risparmiare qualcosa (meno consigliate, non le conosciamo).

Per quanto riguarda l’alimentatore, invece, se volete collegare all’alimentazione elettrica lo YN 300 dovete prendere un alimentatore esterno come questo. Occhio però: potete alimentare separatamente solo lo YongNuo YN 300 III, perché gli altri non hanno l’attacco per l’alimentatore!

Le varie versioni

Ci sono varie versioni dell’YN 300, e l’altra che vi consigliamo è la prima, leggermente più economica. Se però volete la comodità dell’alimentazione da rete elettrica scegliete quella di cui parliamo sopra.

A chi consigliamo lo YN 300

Sarebbe più facile dire a chi non lo consigliamo, perché in realtà questo faretto a LED è davvero molto interessante per chiunque abbia bisogno di una fonte di luce piuttosto stabile e affidabile, senza dover spendere un patrimonio e rimanendo leggeri: un aspetto, quest’ultimo, molto importante perché rimanere leggeri sui fari vi permette di risparmiare peso anche sugli stativi che li devono sostenere.

È usato parecchio anche da chi fa video di matrimonio, e la prossima volta che siete invitati fateci caso: probabilmente chi fa le riprese, o magari anche il fotografo, usa questi LED.

 

 

2 commenti:

  1. ottimo articolo. Ho letto che l’adattatore del YN 600 va bene anche per l’YN 300. Considerato che l’yn300 ha una corrente in entrata di 8V e che il 600 adotta il 12v, non c’è il rischio di sovratensione?

    • Ciao Angelo, grazie mille per la segnalazione! Quando avevamo pubblicato questo articolo c’era un’altra versione di quell’alimentatore, da 8v. In effetti il problema che dici tu c’è, e abbiamo trovato un’alternativa. Grazie di nuovo!

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