Alla scoperta di Shotcut – parte 1

Articolo speciale a cura di Andrea, uno dei lettori di videoreflex.org.


 

Questo è il primo di una serie di articoli su Shotcut, programma di editing video open source e quindi gratuito che si propone come valida alternativa ai nomi più noti.
La pagina web è www.shotcut.org, dalla quale possiamo prelevare il programma, accedere alla documentazione e fare un giretto nel forum.
La prima cosa che si apprende, è che oltre ad essere open source, Shotcut è multipiattaforma, quindi è disponibile per Windows, Linux e macOS, inoltre per Windows è disponibile in versione portabile, cosa molto utile per chi si trova a lavorare su una postazione non di proprietà, o su cui non si ha il pieno controllo.
La versione Windows portabile è proprio quella che ho provato ed a cui farò riferimento.

In questo articolo svolgeremo una prima sessione di lavoro con Shotcut. Devo dare per scontato che il lettore abbia una infarinatura di programmi di video editing e che sappia che cos’è la timeline, cosa sono le tracce video ed audio che compongono la timeline, cos’è l’anteprima e cose di questo titpo.
La versione portabile non necessita di installazione, si estrae l’archivio che consiste in una cartella, si fa doppio clic sul file eseguibile shotcut.exe e si ammira lo splashscreen:


che ci introduce all’interfaccia grafica.

Interfaccia grafica di Shotcut

L’interfaccia grafica di Shotcut

L’interfaccia è un pò anonima ad un primo sguardo, perchè contiene soltanto la barra dei menu (menu bar) in alto, la barra degli strumenti (toolbar) subito sotto, ed infine l’area per l’anteprima con i relativi controlli. Riportiamo nell’immagine le barre dei menù e degli strumenti.

barra degli strumenti Shotcut

La barra degli strumenti

Il programma si avvia in lingua italiana per chi ha il sistema operativo in italiano, ma la lingua si può cambiare facilmente grazie al comando Impostazioni/Lingua.
Gli otto pulsanti più a destra della barra degli strumenti aprono altrettanti pannelli che si vanno a posizionare nella finestra principale dell’applicazione. Ogni pannello si apre con il relativo pulsante sulla barra, ma si chiude con il pilsantino X in alto a destra nel pannello stesso.
Vi invito a provare tutti i pannelli, ma poi a richiuderli, e lasciare visibili solo i pannelli Timeline ed Elenco di riproduzione.
In alternativa ai pulsanti sulla barra degli strumenti, potete impartire i comandi (dalla barra dei menu) Visualizza/Timeline e Visualizza/Elenco di riproduzione.
Alla fine l’interfaccia assume questo aspetto più familiare.

Interfaccia con aree timeline e risorse

L’interfaccia modificata con le aree timeline e risorse

Proviamo ad importare dei clip video. Si può utilizzare il pulsante Apri File in alto a sinistra oppure, molto più comodo, si fa con il drag & drop a partire da una finestra di Esplora Risorse di Windows. Si trascinano i file uno alla volta nell’area Elenco di riproduzione, ed il gioco è fatto.

Interfaccia con alcuni clip video

Ora si può salvare il progetto con il pulsante Salva. Il formato di salvataggio è di tipo XML, un formato aperto, facilmente convertibile oggi o in futuro in altri formati o leggibile da altri prodotti.
Passiamo ora alla timeline. Con il drag & drop, si trascinano i clip dal pannello Elenco di riproduzione sulla timeline nella sequenza voluta. È molto semplice e c’è l’effetto calamita: il programma ci aiuta a mettere i clip uno di seguito all’altro anche se la nostra mano sul mouse non è del tutto precisa. Se invece forziamo una piccola sovrapposizione tra due clip contigui, il programma applica la transizione in sfumatura ai due clip.

I video inseriti nella timeline

La timeline ha una apposita barra con tutti gli strumenti che servono: dividere in due un clip, fare copia-incolla, aggiungere tracce video o audio, cambiare il fattore di zoom con cui si vede la timeline stessa. È tutto nel menu della timeline:

Come per tutte le timeline, abbiamo il cursore, un elemento grafico che ci indica il fotogramma che viene mostrato nell’area di anteprima. Se attiviamo il pulsante play, il cursore inizia a scorrere sulla timeline, e nell’anteprima il nostro video prende vita.
A proposito di anteprima, anche qui c’è una barra dei pulsantini, per governare l’anteprima del video.

Menu dell’anteprima

Ora vogliamo silenziare l’audio di tutta la traccia video, perchè vogliamo aggiungere una trama musicale in una apposita traccia audio. Nulla di più semplice, per togliere l’audio alla traccia video, si agisce sul pulsante nell’area a sinistra della traccia stessa.
Quest’area, che riportiamo nell’immagine successiva, contiene dei controlli che agiscono su tutta la traccia, e riporta il nome della traccia stessa. In questo caso il nome è V1, ma si può modificare con un clic.

Il pulsante audio della traccia video selezionato e in grigio

Per aggiungere una traccia musicale, si deve prima inserire il file nell’Elenco di riproduzione come abbiamo fatto per i clip video. Poi dobbiamo aggiungere una nuova traccia audio. Dal menù della timeline, si attiva il pulsante a sinistra con le tre lineette, e si seleziona Aggiungi traccia audio. Comparirà una nuova traccia audio vuota nella timeline, in questa traccia si può trascinare la risorsa relativa al tema musicale dal pannello Elenco di riproduzione.
La traccia audio è molto più lunga della sequenza delle clip video, di conseguenza la selezioneremo e taglieremo in due clip audio con lo strumento di separazione ed elimineremo la parte in eccesso, quella che non si trova in corrispondenza ai clip video.

Vista finale del video con traccia audio

Fatte tutte queste operazioni, possiamo esportare il nostro primo video in un file. Si utilizza il tasto Esporta che apre il pannello di esportazione.

La finestra di esportazione

Vi consiglio come primo tentativo di inserire le impostazioni che vedete qui nell’immagine, e lasciare invariate le impostazioni delle schede Codec, Audio, Altro. Premiamo il pulsante Esporta il file, scegliamo la cartella di destinazione ed il nome del file et… voilà, inizia l’elaborazione.
Elaborazione che possiamo seguire dalla finestra a destra, che ci mostra la percentuale di avanzamento del lavoro.


 

Fateci sapere come è andata, quali sono stati i problemi riscontrati e le prime impressioni, cercheremo di fare tesoro di tutti i vostri interventi. E arrivederci al prossimo articolo della serie.

 

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