Programmi per videoediting gratuiti

I programmi per il videoediting possono essere molto costosi, ma ci sono alternative gratuite. Sono buoni software, hanno molte funzionalità e in molti casi sono in grado di sostituire del tutto i vari Final Cut e Premiere Pro. Scopriamoli!

I migliori programmi per il videoediting e il loro costo

I programmi di editing del video più usati si contano sulle dita di una mano e li conoscono tutti.
Per il montaggio ci sono Avid Media Composer, Lightworks Pro, Final Cut Pro X, per Mac, Sony Vegas Pro per Windows e Adobe Premiere Pro che può girare su Mac e che ha questo costo mensile, Windows e oggi è in versione Cloud.
Poi ci sono i programmi per la color correction e gli effetti, e sostanzialmente parliamo di After Effects e Speedgrade.

Sono tutti software ottimi, realizzati da software house molto prestigiose, e che in qualche modo rappresentano degli standard nell’industria cinematografica. Ma non sono proprio gratis, e per chi vuole cominciare comprarne uno, o addirittura fare un abbonamento mensile come nel caso della suite Adobe, può essere troppo.

Tastiere per l’editing video

tastiera-per-videoeditingL’immagine in evidenza di questo articolo, per chi se lo chiedesse, è quella di una tastiera pensata specificamente per l’editing video.
In sostanza questa tastiera, e molte altre come questa, ha i normali tasti ma sono tutti personalizzati in modo da permettere di avere a portata di dito un sacco di scorciatoie da tastiera (per l’appunto) e lavorare in modo molto rapido.
Ce ne sono tante, quella nell’immagine è questa qui.

 

 

Le alternative gratuite

Fortunatamente ci sono delle alternative gratuite che in molti casi sono ad un livello molto simile a quello dei programmi di ritocco video più famosi, e a volte (rare) vengono usate anche in ambito professionale.

 

DaVinci Resolve

Dal 1984, DaVinci è lo standard dell’industria cinematografica per la correzione colore professionale.

davinci-resolveQuesta affermazione la trovate sul sito di Blackmagic Design, che produce DaVinci Resolve, ma ci si può credere. Il programma è usato per la color correction in ambito professionale, e riesce a fare anche un sacco di altre cose piuttosto bene: nelle ultime versioni è migliorato parecchio anche dal punto di vista dell’editing vero e proprio (ovvero il taglio e montaggio degli spezzoni di video, per dirla semplicemente) e forse non può sostituire un programma come Final Cut ma per lavori non troppo complessi è veramente interessante.

Attenzione però: la versione gratuita di DaVinci non ha tutte le funzioni della versione Studio. Quest’ultima infatti può lavorare su video in risoluzione 4K, permette di condividere progetti tra più operatori e di lavorare sulla riduzione del rumore.
Sono funzioni importanti, ma d’altronde una suite come DaVinci Studio non è proprio possibile averla tutta gratis!

Abbiamo scritto un articolo più approfondito su DaVinci Resolve, qui.

 

Hitfilm express

hitfilm-logoInterfaccia molto simile ai programmi di videoediting più famosi e molte funzionalità interessanti per ottenere effetti speciali.
I commentatori più scafati lo mettono in competizione con After Effects (addirittura ha alcune funzionalità in più rispetto ad esso) ma fanno anche notare come questo programma per effetti speciali e il 3D compositing sia ancora relativamente giovane, e rispetto a programmi con 20 anni di edizioni alle spalle sia meno raffinato. Ma d’altronde è gratis, e quello che offre è già davvero moltissimo.

 

Lightworks Free

logo-lightworksLasciamo questo programma per ultimo perchè ha un problemino: è la versione gratuita di un software per videoediting molto molto buono, ma potete scegliere di esportare i progetti che realizzate con esso solo a 1080p su Vimeo, a 720p su YouTube o nel formato nativo del programma. Non una cosa comodissima, insomma… Qui trovate le differenze con la versione a pagamento.
Può valere la pena provarlo, ma vi consigliamo di focalizzarvi su altri software, anche perchè la curva di apprendimento non è proprio rapidissima, e se non avete intenzione di comprare un software per editing forse non ne vale la pena.


 

Conoscete altri programmi che vale la pena di consigliare? Scrivetecelo nei commenti e saremo felici di integrare questo articolo!

 

 

 

 

7 commenti:

  1. Ciao ragazzi, seguo con piacere il vostro blog, anche se saltuariamente.
    Permettetemi di dire che il video editing “a gratis” non è ancora una realtà, e potrebbe non esserlo mai.
    Nel nostro caso:
    – DaVinci Resolve non è un programma di videoediting, fa un’altra cosa. Voi dite che può fare anche videoediting, bene, ma vorrei capire perché non si è ancora imposto, da qualche parte qualche limitazione ci deve stare.
    – HitFilm express non posso dire nulla, non ne avevo mai sentito parlare, prometto che mi informo.
    – Lightworks free è una versione gratuita con limitazioni (come correttamente scrivete) e quindi va da se che perde di interesse.

    Ci sono poi ottime versioni di prova (limitata nel tempo) di programmi importanti ed ottimamente funzionanti come ad esempio VideoPad che ci permettono di fare un videoclip completo ma solo per un mese 🙁

    La realtà è che quasi tutti noi comuni mortali occidentali continuiamo a non capire che il software è un bene con un valore, e come tale si paga.
    Spendiamo 1000 euro per la nuova foto-videocamera per fare bei video, e poi non vogliamo cacciare 100 euro a favore di una azienda che per fare il software ha profuso uno sforzo ed un investimento notevole, e ti da un ottimo prodotto. Che non è perfetto? Si ma ti costa 100 euro e ti permette di fare il tuo cavolo di videoclip e di imparare a farne altri.
    Facciamo un po’ di numeri: i tre programmi principali per il videoediting, in versione Home costano dagli 80 ai 120 euro.
    Il VideoPad che ho citato prima che non ha nulla da invidiare agli altri costa 40 euro, in versione full e per sempre!
    Che senso ha essere intransigenti?

    • Ciao Andrea!
      Il tuo discorso è perfettamente giusto, e fai bene a specificarlo: alla fine una software house non lavora gratis.>
      Diciamo però che i vari produttori ci danno la possibilità di provare dei programmi, mettendoci delle limitazioni, anche con la speranza che poi magari compriamo la versione completa del programma… Il senso dell’articolo è questo: far presente a tutti che esistono queste opportunità e che si può cominciare a lavorare sull’editing senza spendere soldi. Poi però se si vuole fare di più ci sono i vari Final Cut, Premiere eccetera, che comunque non costano tantissimo.
      Per quanto riguarda VideoPad non l’ho mai sentito, magari lo aggiungo alla lista tra quelli “quasi gratis” ma non avendolo provato non saprei. Ci faresti una minirecensione di questo prodotto?
      Alessandro

  2. Ciao Amici, un piccolo aggiornamento (da parte di un umile utente).
    La nuova versione di Da Vinci Resolve, la 14 ha effettivamente piene capacità di video-editing, quindi è un software completo e gratuito.
    Anche di Hitfilm Express ne ho sentito parlare bene da un blogger autorevole del settore, ed è un software completo e gratuito.

    Però, c’è sempre un però.
    Ho installato e sto provando da qualche giorno il Da Vinci Resolve 14 sul mio notebook da comune mortale.
    E’ un software professionale, con una interfaccia grafica piena zeppa di controlli, che richiede un monitor molto ampio, anzi meglio se due monitor. Con un monitor normale (quello del notebook) si soffre un po’ e si va più lenti.
    Stesso discorso per Hitfilm Express, che non ho installato, ma dagli screenshot mi è sembrato che la questione schermo grande sia la stessa di Da Vinci Resolve.

    Per i programmi a pagamento semi-professionali invece, la situazione migliora. Mi riferisco a VideoPad (provato a lungo), a Pinnacle Studio (provato) e ad Adobe Premiere Elements che è il programma su cui lavoro abitualmente.
    Quest’ultimo sarà pure soltanto semi-pro, ma l’interfaccia grafica è a prova di notebook e/o di schermo non gigantesco. Ed è una interfaccia pensata per un uso non commerciale nel senso che le cose che servono di più si vedono e si trovano facilmente, per le altre bisogna sfogliare i menù. E’ un vero piacere lavorarci.
    Approccio diverso da quello dei programmi professionali, dove si tende a mettere più controlli possibile sullo schermo, tanto è ben grande.
    Un saluto a tutti.

    • Grazie mille Andrea, contributo interessantissimo! Sai che Premiere Elements non l’abbiamo mai provato? In effetti nel videoediting si usano schermi grandi proprio per il motivo che dici tu, e a volte si lavora addirittura su due schermi (notebook + schermo di servizio, ad esempio). Certo non è cosa per tutti, sia in termini di spazio che di costi…
      Quindi Premiere Elements è sicuramente da tenere in considerazione, ci daremo un’occhiata.
      Grazie di nuovo 🙂

  3. Ciao a tutti,
    ho scoperto un prodotto che si colloca perfettamente in questo articolo: si tratta di Shotcut (https://www.shotcut.org/).
    L’ho scoperto grazie a questo video, che ne anche un piccolo tutorial: https://youtu.be/_Ek7Tyt17Yg
    Spero con questa segnalazione di arricchire questo interessante articolo su Videoreflex.org. Un saluto.

  4. Ciao ragazzi,
    io Videopad lo conosco bene, è, da sempre, il mio videoeditor di riferimento, sarà che ne ho provati tanti, e questo ha, o meglio, aveva, una curva d’apprendimento davvero rapida ed intuitiva, consentiva di raggiungere risultati soddisfacenti in breve tempo. Poi, purtroppo, hanno cominciato via via a complicarlo sempre più, e io non son più riuscito ad utilizzarlo, per fortuna mi son salvato l’installer della 2.41 e continuo ad usare quella (figuratevi che ora sono alla 6.29).
    La versione free NON consente di salvare in mp4.

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