I migliori smartphone per video

Eccoci qui, siamo arrivati al punto in cui possiamo usare gli smartphone per fare video.
Ci sono alcune limitazioni nella realizzazione di video con smartphone, ma oggi cominciamo ad avere degli smartphone che vanno molto bene in questo ambito, e pensiamo che valga la pena parlarne.
L’articolo che vi proponiamo è diviso in due parti: nella prima semplicemente vi segnaliamo i migliori smartphone per video ad oggi. Sarà una sezione che si evolverà nel corso del tempo cercando di stare dietro ai vari smartphone con capacità di ripresa video. La seconda parte invece è dedicata a spiegare come li abbiamo scelti, e perchè.

E allora via, cominciamo.

I migliori smartphone per video

Se volete saperne di più su questa classifica, che aggiorneremo periodicamente, andate qui sotto. Se invece volete un’opinione su un modello specifico, volete contestarci la classifica o volete discutere, scriveteci un commento!

Se in futuro lo riterremo necessario – e dopo aver fatto tutte le prove più importanti – proporremo una versione di questa classifica che contenga anche un elenco dei migliori smartphone per video sotto i 300€. Per ora non poniamo limiti di prezzo.

Migliori smartphone per video

1. Huawei P20 Pro

Huawei P20 Pro smartphone per videoSembra ieri che Huawei era un produttore completamente sconosciuto, ma in pochi anni la casa cinese ha conquistato molte posizioni e oggi avere uno smartphone di questo marchio non è per niente strano.
Huawei ha spinto fortemente sul settore di produzione video e foto dei suoi apparecchi, cercando soluzioni sempre nuove, e il P20 Pro è l’apice – ad oggi – della sua gamma.
Forse non sarete d’accordo con noi nel dire che è il migliore smartphone per video, ma converrete che è tra i migliori. A fare la differenza è il sensore grande (per uno smartphone: è un 1/1.7″, con ad esempio il Samsung Galaxy S9 che ha un sensore da soli 1/2.5″) che riesce a rendere meglio la gamma dinamica rispetto alla maggior parte degli altri smartphone e registrare immagini molto dettagliate.

Un’altra delle cose che lo Huawei P20 Pro fa molto bene è tenere a bada il rumore anche in caso di riprese con poca luce, certamente ancora grazie alla grandezza del suo sensore. 

Parliamo però anche di un difetto del P20 Pro: la stabilizzazione manca in modalità ripresa 4K. È un vero peccato, perché a risoluzioni minori (anche a 1080p) lo stabilizzatore di questo smartphone funziona veramente bene. Il tutto si può risolvere con un gimbal economico per smartphone – e questa è la soluzione che suggeriamo in tutti i casi – ma avere questa funzionalità in più sarebbe bello.

L’autofocus è molto buono, così come il controllo dell’esposizione e il bilanciamento del bianco.

Parlando di prezzi, il P20 Pro è tra i più economici top di gamma, e questo ce lo rende ancora più simpatico.


2. HTC U12+

Siamo stati a lungo indecisi se decretare questo HTC come il miglior smartphone per video 2018, perché l’azienda taiwanese ha fatto un grandissimo lavoro dando un telefono che nella ripresa offre tantissimo. A partire dallo stabilizzatore doppio (elettronico e meccanico) che funziona anche in modalità 4K a 60 fotogrammi al secondo. Ed è quasi incredibile, considerato cosa offrono anche case produttrici di fotocamere da questo punto di vista…
La resa dei colori (che non sono troppo pompati con molta luce, e leggermente più saturi della concorrenza con basse luci) e il bilanciamento del bianco sono anch’essi ottimi, così come il dettaglio in condizioni di buona luminosità.

L’unica cosa che non ci convince del tutto è la resa con scarsa luce: in sostanza HTC ha deciso di rendere l’immagine più liscia sulle campiture di colore uniformi, preservando il dettaglio specialmente sulle zone di transizione e sui bordi degli oggetti. È una scelta rispettabile, ma non ci piace del tutto.

Altro piccolo difetto da segnalare è nella leggera carenza di modalità di ripresa rispetto ad altri smartphone tra quelli in classifica: lo slow motion massimo si ferma a 240fps a risoluzione 1080p. È però davvero una piccolezza, considerato poi come questo telefono riesce ad eseguire gli slow motion.

HTC ci ha sempre abituato a prezzare i suoi smartphone un po’ più in alto rispetto ad altri brand, ma con la corsa ai 1000€ (e oltre) dei vari marchi leader, sembra quasi economico. L’HTC U12 Plus ha un prezzo perfettamente ragionevole, in linea con i top di gamma differenti da Apple.


 

3. Apple iPhone X

Apple non è arrivata prima in questa classifica. Ed è strano, no?
In generale gli smartphone della mela morsicata sono sempre stati tra i migliori per foto e video, e non possiamo dire che anche nelle ultime edizioni gli iPhone non facciano un buon lavoro sotto questo punto di vista.
Ma essere costosi, e avere una reputazione molto alta, ti mettono alla prova in tanti modi diversi: da un telefono che può arrivare a costare anche 1000€ ci si aspetta tantissimo.

L’iPhone X ha sicuramente una delle modalità 4K più efficaci tra tutti gli smartphone oggi disponibili, quando si parla di riprese in condizioni di buona luminosità, e certo il fatto che non abbia limiti di tempo di ripresa (al contrario ad esempio del Samsung Galaxy S9!) è una bella cosa. Ma non ci soddisfa del tutto quando abbiamo a che fare con scarsa luce.

E in più non ci convince del tutto il modo in cui Apple ha deciso di lavorare sulla gamma dinamica offerta in video. In sostanza per preservare alte e basse luci ci pare che dalle parti di Cupertino abbiano pasticciato un po’, creando artefatti nelle zone dell’immagine in cui la luminosità è più elevata.

Chiaramente questo non ci impedisce di pensare che l’iPhone X sia uno tra i migliori smartphone per video, e se siete degli amanti del marchio della mela morsicata si tratta sicuramente di un’ottima scelta. Suggerimento: se avete meno budget guardate al fratellino minore che vi permette di risparmiare circa 200€ ad oggi senza grossi tracolli in termini di qualità dell’immagine video.


4. Google Pixel 2

Questo è uno smartphone che in ambito video ci piace per la sua capacità di essere ben bilanciato sotto tutti i punti di vista. Probabilmente non raggiunge i punteggi massimi in termini di nitidezza, ma il motore interno di elaborazione delle immagini del Pixel 2 riesce a mantenere un buonissimo equilibrio tra la conservazione del dettaglio, la riduzione del rumore e la cattura di una gamma dinamica ampia. Insomma: non vedrete i singoli peletti del vostro cane, ma l’immagine complessiva sarà piacevole in tutte le condizioni.

Una delle caratteristiche più interessanti di questo smartphone per video è la cosiddetta Fused Video Stabilization: vi rimandiamo a questo articolo tecnico di Google che la spiega, ma per farla breve questo metodo di stabilizzazione prevede un uso dei due tipi di stabilizzatore sul Pixel 2 (ottico ed elettronico) azionati in 3 passaggi. È molto efficace, probabilmente la migliore nella sua categoria.

Il prezzo del Google Pixel 2 è ragionevole, per la categoria di cui fa parte, e se volete un’esperienza Android “liscia” associata a un ottimo comparto video e foto, prendetelo in considerazione.


Caratteristiche degli smartphone per video

In generale per completare questa guida abbiamo usato più smartphone possibile per fare delle micro-prove di velocità dell’autofocus, resa del dettaglio, capacità di tenuta delle luci, rumorosità del file e usabilità generale. Certamente non abbiamo avuto modo di analizzare tutti gli smartphone presenti sul mercato, ma lo abbiamo fatto con i modelli più importanti usciti nell’ultimo anno e mezzo.

Oltre alle nostre considerazioni e valutazioni abbiamo analizzato l’elenco di dispositivi che YouTube ritiene diano la miglior esperienza sulla sua piattaforma, e per i dati puramente tecnici ci siamo appoggiati alle misure di DxO Mark.

Infine abbiamo preso la qualità in video di questi smartphone, ma abbiamo aggiunto anche un piccolo correttore nei casi in cui eravamo indecisi: il rapporto qualità/prezzo.

Qualità ottica e del file

La prima cosa che abbiamo tenuto in considerazione nella stesura della classifica è la qualità ottica e dei file prodotti dalle macchine. In questo termine molto generale sta dentro la nitidezza dell’immagine, che però non deve essere troppo forzata, così come la resistenza al rumore cromatico e la gamma dinamica.

In linea di massima sotto molti punti di vista la gamma dinamica dei nuovi smartphone di alto livello è migliorata parecchio, e questo è ottenuto probabilmente lavorando sul software più che sui sensori. In ogni caso, una gamma dinamica più ampia come quella che riscontriamo su questi apparecchi permette di lavorare più facilmente in leggera post produzione.

Personalizzabilità

Questo termine include la possibilità di avere comandi che diano maggior controllo sull’operatività dello smartphone, ma anche modalità di utilizzo creativo.

In particolare è importante la presenza di modalità slow motion dedicate che siano sufficientemente buone per essere utilizzate anche su schermi di medie dimensioni. La qualità non proprio eccelsa delle riprese video con smartphone si fa dimenticare se abbiamo un buono slow motion, che aiuta anche nell’amplificare la sensazione di stabilità della ripresa nelle condizioni più difficili di movimento.

Stabilizzazione

E parlando di stabilizzazione, quest’altro è uno degli aspetti che abbiamo tenuto d’occhio. Anche in questo campo gli smartphone sono migliorati molto, ma a volte alcuni produttori tendono a strafare, e quindi abbiamo cercato smartphone la cui stabilizzazione non sia “troppa”.

La stabilizzazione elettronica infatti può portare problemi di stretching degli angoli (che in pratica risultano deformati in varie direzioni) molto fastidiosi ad una visione attenta.


 

Eccoci giunti alla conclusione di questa classifica dei migliori smartphone per video, che aggiorneremo man mano che escono nuovi modelli. Che ne dite?

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