Vuoi lo slow motion? Usa Twixtor!

Gli slow motion vanno parecchio di moda, ultimamente, ma non tutte le macchine sono in grado di registrare a framerate abbastanza alti da garantire uno slo-mo efficace e spettacolare. E per questo hanno inventato Twixtor.

Sì, stiamo parlando proprio a voi, possessori di mirrorless e videoreflex che arrivano a 60fps, magari a una risoluzione massima di 1080p. Ce ne sono molte, di queste macchine, e sono spesso macchine molto buone. Pensiamo ad esempio alla Panasonic GX80, che ci piace molto, o alla G80 della stessa casa, o ancora alla Sony a6000, macchina economica e perfetta per cominciare. Per non parlare delle varie Canon di fascia bassa e media…

Sono tutte fotocamere che fanno anche video spettacolari, ma manca loro quel qualcosa in più: gli alti framerate che permettono rallentamenti dell’immagine che danno quel tono un po’ epico, magari in abbinamento con una musica di quelle toste.

Tanto per darvi un’idea di cosa è uno slow motion, nel caso non lo sapeste, beccatevi questa carrellata di robe tarantiniane:

Ok, ora che vi abbiamo fatto venire la voglia di prendervi una macchina da slo-mo (tipo una Phantom VEO, giusto per stare bassi di prezzo) arriviamo ad una soluzione ragionevole: considerare Twixtor come prossimo plugin con cui equipaggerete il vostro computer!

Cosa è Twixtor

Twixtor è un plugin che funziona in combinazione con alcuni tra i più importanti software di editing: funziona in accoppiata con Premiere Pro, con Final Cut Pro X, con Fusion Studio di DaVinci Resolve, con After Effects, con Vegas Pro… C’è più o meno di tutto.

Quello che Twixtor fa è “semplicemente” permettere di realizzare slow motion molto efficaci anche partendo da materiale che poco si presta allo slo-mo estremo.

Il modo in cui lo fa è altrettanto semplice (circa!): in pratica costruisce nuovi frame tra un frame e l’altro dell’immagine, usando degli algoritmi complicati di predizione del movimento.
È così che dove ci sarebbe un solo frame, Twixtor ce ne mette due o più, permettendo di creare un framerate elevato.

Cosa permette di fare Twixtor

Gli effetti di questo programma sono molte volte sbalorditivi. Vi mostriamo qui un solo video in grado di mostrare le capacità di Twixtor, e più sotto spieghiamo perché abbiamo scelto proprio questo.

Ok, il video che avete appena visto è stato realizzato a partire dal girato di alcune Canon 550D. Sì, delle macchinette piccole ed economiche, di quelle che oggi non ci sogneremmo nemmeno di tenere in mano (noi orgogliosamente abbiamo iniziato con una 550D, comunque!).

La risoluzione di questo video è a solo 720p, ma a noi il risultato finale non sembra niente male. E se considerate che è stato fatto con una macchina che non ha mai brillato per qualità complessiva dell’immagine, bitrate fantastici o altro… Beh, potete capire quanto sia potente Twixtor e in che modo possa aiutarvi a ottenere degli slow motion incredibili.

Dove comprare Twixtor

Twixtor non è gratis, ma siamo abbastanza convinti che si tratti di un’ottima funzionalità da aggiungere al vostro programma di montaggio, e quindi se vi piacciono gli slow motion vi suggeriamo di acquistarlo legalmente: senza i soldi degli acquirenti programmi come questo non possono essere realizzati, o almeno non a questo livello di professionalità.

Se volete risparmiare qualche soldo, comunque, potete comprarlo su ToolFarm (link diretto alla versione per After Effects, qui quella per Final Cut), che offre uno sconto del 5% o a volte anche più alto sulle varie versioni del plugin.

 

Alternative gratuite a Twixtor

Ci sono delle alternative a Twixtor, ma mettiamo subito in chiaro le cose: non sono allo stesso livello. Si possono ad esempio usare alcune funzioni di After Effects (in particolare Optical Flow), e se siete su Mac potete usare Motion o lo stesso Optical Flow nel software.

Oppure darsi all’open source e scaricare slowmoVideo, un programma gratuito che mima alcune delle funzioni di Twixtor e che dà risultati abbastanza buoni. La cosa bella è che si può usare anche per migliorare time lapse o comunque sequenze di immagini fisse poste una in fila all’altra.

 

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