SurfaceONE: uno slider speciale da Edelkrone

Quando si parla di slider siamo abituati a immaginare il classico binario in metallo che fa correre la nostra macchina da un punto all’altro per riprese in movimento. Ma questo effetto alla lunga può essere stancante, e allora la solita Edelkron è uscita con un prodotto molto interessante, il SurfaceONE. 

Intanto vediamoci il video di presentazione, che è abbastanza esaltante, e poi andiamo alla spiegazione più ampia e ai dettagli.

Se non avete ben chiaro il concetto generale, potete andare alla nostra pagina sugli slider e sui consigli all’acquisto di questi attrezzi, ma se ci seguite da un po’ sapete che gli slider sono degli accessori composti da binari realizzati in materiale metallico, su cui si fa scorrere un carrello che ospita la nostra videocamera.

In questo modo si può dare movimento alla ripresa, spostando l’inquadratura in avanti, lateralmente, indietro con effetto vertigo, diagonalmente… Insomma: uno slider riesce a dare un tocco in più ai nostri lavori e a offrirci più possibilità per rendere riprese statiche e noiose molto più interessanti.

Ci sono un paio di problemi, però: se lo slider non è motorizzato potremmo avere qualche difficoltà a fargli assumere una accelerazione di corsa costante (ovvero: può darsi che vada a scatti, più o meno veloce, e non è un bel vedere), e in più alla lunga qualsiasi carrellata può diventare stancante.

L’idea di Edelkron è quella di realizzare un tipo diverso di slider che aggiunga nuova profondità al movimento, permettendo di effettuare riprese anche con rotazioni su un asse. Si tratta naturalmente del SurfaceONE.
E il bello è che possiamo lavorare agendo sul motore di questo aggeggio comandandolo tramite app per smartphone.

 

Lo slider motorizzato Edelkron SurfaceONE

Come promesso, eccoci ai dettagli su questo slider.

Dimensioni ridotte: con i suoi 177x180mm circa, questo slider motorizzato è compatto e sta in una borsa o uno zaino. È anche piuttosto sottile: solo 6cm di spessore.

Controllo della velocità angolare: una funzione molto utile, perché non dipende dalla distanza dall’asse di rotazione. In pratica potete impostare la velocità in gradi al secondo, e a qualsiasi distanza si trovi l’oggetto attorno cui fate girare lo slider, la velocità sarà sempre la stessa.

Comando via bluetooth: la modalità di comunicazione via bluetooth consuma poca energia ed è affidabile anche su medie distanze. Se volete fare gli splendidi, a breve dovrebbe arrivare un aggiornamento dell’app che vi permetterà il controllo anche tramite Apple Watch.

Settaggio rapido delle rotazioni: il SurfaceONE è dotato di un puntatore laser frontale che permette di importare il punto intorno a cui far girare l’apparecchio, per mantenere la distanza corretta.

Testa per la regolazione dell’angolo della camera: lo slider può essere usato in accoppiata con la testa FlexHead Tilt 2, una testa regolabile che permette di aggiustare l’altezza del punto di ripresa, e anche il suo angolo. Interessante per variare ancora di più il punto di vista.

Alimentazione a batteria: un’altra delle buone cose che riguardano questo slider per rotazioni è il fatto che sia alimentato grazie a una batteria di facile reperibilità. Viene infatti azionato con batterie Canon LP-E6, comunemente usata su moltissime fotocamere Canon e su molti accessori.

Un’alternativa economica

Naturalmente se c’è un’opzione costosa, c’è anche quella più economica. Stavolta però non ci occupiamo di segnalarvi una semplice copia del prodotto presentato, ma un’alternativa di livello più basso che può avere comunque un senso se pensate di non avere bisogno continuativo di questo attrezzo. Come spesso accade, è Andoer a venirci in soccorso con una sua idea.

Quello che vedete nella foto è un prodotto disponibile su Amazon ad un prezzo più contenuto rispetto al SurfaceONE, e che sicuramente non ha tutte le capacità di quest’ultimo ma può essere un sostituto decente.

Questo slider per rotazioni ha tre ruote, due delle quali sono regolabili per l’angolo e permettono quindi di descrivere raggi più o meno ampi, e un motore integrato alimentato con una piccola batteria al litio CR2 da 3V. La velocità massima raggiungibile è di 2,5cm al secondo costanti, e non c’è la possibilità di regolazione tramite smartphone.

Insomma: le caratteristiche sono certamente inferiori, ma lo è anche il prezzo, e magari potete usarlo come sostitutivo economico in attesa di avere i fondi per il SurfaceONE.

Ecco un video che mostra come funziona (piuttosto bene, in realtà):

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