Slider per video: guida completa

Parliamo di slider per video e lo facciamo con una guida che vuole essere il più possibile completa e semplice. Ci troverete un’infarinatura generale sui camera slider, qualche consiglio per i movimenti più interessanti da fare con uno slider, e una piccola guida agli slider economici migliori.

A che serve uno slider per video

Avete presente quei bei movimenti fluidi che portano l’inquadratura da sinistra a destra su un piano orizzontale? Oppure quei movimenti di traslazione dall’alto verso il basso che ti domandi sempre come sono stati fatti? Ecco: nella maggior parte dei casi per effettuare movimenti di questo genere è sufficiente uno slider. slider per video

Uno slider è in realtà un accessorio piuttosto semplice: si tratta di un binario, costruito usando una guida continua oppure due tubi separati, su cui si appoggia una slitta che a sua volta serve da sostegno alla videocamera o videoreflex.

L’insieme di slitta e binari forma una guida solida e scorrevole per il movimento della macchina, che può essere spinta facilmente da un punto all’altro dello slider per ottenere quelle inquadrature che dicevamo sopra.

Tanto per avere un’idea più precisa, ecco quello che si può fare con un camera slider (nel video viene usato un buon Konova):

Sono solo alcuni dei movimenti possibili, perchè di base il limite è la vostra immaginazione e il modo in cui riuscite a combinare i movimenti di macchina, il posizionamento dello slider e i movimenti della testa fluida che avete attaccato allo slider (se decidete di usarne una).

 

Una checklist per la scelta dello slider migliore

Ci sono un sacco di slider con caratteristiche e prezzi diversi. Con questa lista vogliamo aiutarvi a tenere presenti le cose da guardare per scegliere il miglior slider per le vostre esigenze. Più oltre vi proporremo una lista dei nostri camera slider preferiti.

 

Cuscinetti
È meglio se il vostro slider si muove su cuscinetti, perchè altri sistemi non si sono rivelati finora molto efficaci. Specialmente quando ci si rivolge ai camera slider economici è bene fare questa scelta, perchè esistono invece alcuni (rari) slider che non fanno uso di cuscinetti e sono molto costosi. Funzionano bene, ma a quale prezzo?

 

Il freno
freno-per-sliderÈ importante che lo slider che acquistate, per quanto il suo prezzo possa essere basso, abbia un freno che vi permetta di mantenere il carrello in posizione anche quando le guide sono inclinate e il movimento naturale sarebbe quello suggerito dalla forza di gravità.
Non vorrete mica dover montare e smontare lo slider ogni volta che dovete fare un’inquadratura fissa su cavalletto!
Nell’immagine il freno dello slider è quel piccolo perno di colore nero zigrinato, e lo slider è motorizzato (vedere la cinghia che permette la trasmissione del movimento dal motore al carrello).

 

Il peso
Una delle cose più importanti da tenere in considerazione quando si sceglie uno slider è il peso che è in grado di sopportare.
Se usate reflex o mirrorless questo dovrebbe essere intorno ad almeno 1,5kg (che è ad esempio il peso di una Panasonic GH4 con un Sigma 18-35mm f/1.8), ma anche se eccedete questo peso non è male.
Attenzione però: più il peso che lo slider è in grado di sostenere è alto, più peserà esso stesso.

 

La guida
Sostanzialmente sono disponibili camera slider con due tipi diversi di guida: quella integrale e quella a due binari. Il secondo tipo è in genere più leggero e quindi trasportabile, mentre il primo protegge meglio i canali di scorrimento, ma le differenze non sono così importanti.

I cuscinetti scorrono sulla parte esterna delle guide: non va bene

I cuscinetti scorrono sulla parte esterna delle guide: non va bene

Quello che può essere più interessante notare – specialmente se non teniamo molto da conto la nostra attrezzatura – è che i cuscinetti scorrano verso l’interno della guida. Questo perchè le parti esterne delle guide sono quelle più soggette a subire botte e tagli, e questi si trasmettono inevitabilmente al carrello e di conseguenza rendono meno scorrevole il movimento di macchina.
Nella foto i cuscinetti scorrono sulla parte esterna delle guide, e questo a volte potrebbe creare qualche problema, specialmente se muovete molto di frequente lo slider e lo portate in viaggio con voi.

 

 

Punti di appoggio
slider-attacco-centraleAnche in questo caso la scelta si limita a due opzioni principali: lo slider può avere un attacco centrale oppure due attacchi laterali.
Nel secondo caso lo slider sarà più stabile, e una soluzione di questo genere è particolarmente indicata per slider lunghi più di 80cm perchè permette di evitare la flessione del binario quando la macchina è posizionata a una delle estremità dello slider.
Naturalmente avere due punti di appoggio significa che avrete anche la necessità di portare con voi due cavalletti o stativi, e se volete viaggiare leggeri questa non è una buona opzione.

 

Slider motorizzato o no?

È una bella domanda: sicuramente un motore sullo slider può fare comodo, ma non crediamo sia sempre indispensabile.
Certo avere uno slider motorizzato ha i suoi vantaggi: il movimento tramite motore è sicuramente più fluido e preciso, ma per come la vediamo noi il motore ha più svantaggi che svantaggi.
In primo luogo è pesante e ingombrante (almeno nella maggior parte dei casi), e in più un motore fa comunque rumore. Dovrete fare in modo di escludere il suono del motore, se ne avete uno sullo slider, e questa è sempre una seccatura in più.


 

I migliori slider economici (secondo noi)

Come facciamo sempre quando scriviamo questo tipo di post concludiamo con una breve lista di consigli per gli acquisti. Qui sotto troverete un paio di slider economici: sono i migliori che abbiamo scovato su Amazon e che abbiamo provato personalmente perchè li possediamo noi o nostri amici.
Avete qualche suggerimento ulteriore? Fateci sapere!

slider-neewerSlider Neewer da 80cm

La solita Neewer… Quando si tratta di prodotti economici è sempre in mezzo, e non fa eccezione nel caso degli slider.
Questo non è il più economico della sua produzione (c’è quest’altro meno caro, ma che ci piace di meno) ma secondo noi vale la pena spendere di più, anche se lo comprate come primo slider, per una serie di motivi.
Innanzitutto la costruzione è davvero ottima: binari in fibra di carbonio, componenti resistenti in metallo, buone finiture. E poi questo slider può essere montato facilmente in verticale per movimenti dall’alto verso il basso.
L’attacco orizzontale può essere effettuato solo sulla piastra centrale.
Il peso che è in grado di reggere è buono (sugli 8kg), la misura di 80cm più che sufficiente per la maggior parte degli usi, e c’è pure la sacca.
Il prezzo non è davvero eccessivo, considerata la qualità generale.


 

31rgsawyl-_sx355_Slider ProAim P-ZL-S2

Questo slider è leggermente diverso dal Neewer: ha una guida ibrida, cuscinetti che scorrono verso l’interno e piedini non regolabili in altezza.
È in generale da considerarsi meno versatile del Neewer, anche perchè è più corto. Ma è comunque un’ottima scelta, specialmente se quei 20 cm in meno vi fanno comodo perchè ad esempio dovete portare lo slider come bagaglio a mano.
Anche in questo caso lo slider può essere montato su un solo cavalletto posizionato centralmente, ma anche su due cavalletti ai lati grazie alle filettature alle estremità.
Anche in questo caso il prezzo è buono, ma più alto del Neewer. Può però valerne la pena, se si desidera una maggiore robustezza.


Come sempre, se vi è piaciuta questa guida diffondetela tra i vostri contatti di facebook, e se non l’avete ancora fatto seguite la nostra pagina e iscrivetevi alla nostra newsletter: il form di contatto si trova in alto a destra!

 

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