il problema con la scelta delle schede video

Se state scegliendo la scheda grafica per il vostro nuovo computer per video editing (a proposito: ecco qui un articolo su un computer per video editing economico ma efficace) potreste trovarvi in difficoltà: oltre alle varie tipologie di schede video, ci sono molti marchi che ne producono di modelli diversi, con specifiche diverse e forme diverse. Insomma un caos. 

Allora abbiamo deciso di aiutarvi a scegliere la vostra prossima scheda video non sulla base dei trucchi del marketing, ma con cognizione di causa.

Le cose diventano più semplici se sapete quello che state per comprare, e perché.

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Cosa c’è dentro una scheda grafica

Partiamo da un concetto fondamentale: il cuore di una scheda grafica di qualsiasi marchio, con le stesse specifiche tecniche e – di base – lo stesso nome, è sempre lo stesso.

Ci sono un sacco di marchi che producono schede grafiche (solo nella immagine qui sopra trovate un esempio di tre produttori, ma ce ne sono molti di più) ma quello che fanno questi produttori è “vestire” la parte fondamentale della GPU con accessori vari.

Di base i singoli produttori ricevono dall’azienda che realmente produce il cuore delle GPU un circuito stampato con tutto quello che serve, e poi applicano delle piccole personalizzazioni.

Facciamo un esempio

Prendiamo ad esempio una GTX 1060 6GB, una scheda grafica che consigliamo nelle nostre configurazioni di PC per video editing.

Immaginiamo di aver trovato questa bella scheda (spoiler: prendete questa senza farvi menate!): guardiamo le foto, la vediamo bella aggressiva, ha delle ventole, ha un buon prezzo.
Poi però il dubbio: ma cosa mai avrà meno di questa?

Cominciano i sudori freddi: sicuramente visto il costo ben superiore – stiamo sempre parlando di un 25% in più! – sarà migliore. Mi farà editare più veloce, mi darà prestazioni che con quell’altra (che adesso è diventata uno scassone) non ha!

Naah. Queste due GPU nel loro cuore sono identiche: dovete infatti sapere che Nvidia, la produttrice di questo specifico chip, manda alle varie case una scheda integrata che contiene praticamente tutti gli stessi componenti importanti. Il chip, la RAM interna, la ROM e così via.

La differenza sta nelle piccole personalizzazioni che ogni casa distributrice opera: il meccanismo di dissipazione, il numero di ventole o l’eventuale overclock applicato (si tratta di un sistema per “spremere” fino in fondo i componenti di un PC, ma è cosa da esperti).

Ecco una scheda grafica nuda, senza dissipatore né ventole e case

E allora come scegliere una scheda grafica?

Il discorso, alla fine, non ha una risposta univoca, ma possiamo fare almeno tre distinzioni per darvi un’idea di come comportarvi.

Caso A: la GPU economica (o quasi)

Se volete prendere una scheda grafica relativamente economica (tanto per fare un esempio: una come questa, che è un’altra tra quelle che consigliamo) non state a impazzire a contare i braccetti delle ventole: prendete la più economica tra quelle che riuscite a trovare prodotte da case “famose”. Può essere una Palit come nel nostro caso, o una MSI, una Gygabite, una ASUS, una Zotac… Di base fidatevi di chi ne sa qualcosa, informatevi un pochino per capire se si hanno notizie di lotti fallati e via così. Ma non preoccupatevi troppo: quella economica non vi cambia la vita, e risparmiare qualche soldo fa sempre bene

Potremmo dirvi di fidarci di noi, perché i consigli cerchiamo di darveli selezionando su questa base! Ma siamo troppo modesti…

Caso B: la GPU performante che si scalda

In questo caso bisogna stare un po’ più attenti: bisogna avere almeno due ventole e un dissipatore più grande, per sfruttare al meglio le prestazioni della scheda e non metterla troppo in difficoltà, ma anche qui in fin dei conti vale il consiglio di cui sopra: non preoccupatevi troppo. Tra questa GTX 1070 qui, e invece quest’altra, scegliete tranquillamente la prima! Eventuali differenze non sono importanti.

Caso C: la super scheda grafica a cui volete bene come al vostro cane

Siamo nel caso che riguarda molte meno persone: quelle che devono fare montaggio video professionale e hanno bisogno di una scheda grafica super performante per montare in 4K istantaneamente e guardare con fiducia all’arrivo dell’8K, chissà quando.

In questo caso potete prendere il massimo che c’è, ed essere ancora più felici: state cercando le massime prestazioni, ed evidentemente per voi non ci sono problemi di soldi. Guardatevi un po’ di benchmark, aprite il portafoglio e cominciate a renderizzare!

 

Se state cercando un nuovo PC, leggete il nostro articolo su configurazioni economiche per computer per video editing.
E poi scegliete grazie a un nostro altro articolo il vostro monitor per video editing.

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