Registrare a 30fps sulla GX80: un piccolo trucco

In questo post vi diamo un metodo rapido per poter girare a 30 (o 60) frame al secondo sulla vostra GX80 comprata in Europa, e vi diamo anche un paio di buone ragioni per farlo. Si tratta di una procedura estremamente semplice, che però come sempre vi consigliamo di effettuare se necessario, perché è in qualche modo un hack: non ci sono grossi rischi, o almeno noi non ne abbiamo visti, ma potrebbe causare problemi alla macchina.

 

Modificare la GX80 per riprendere a 30p

Come forse saprete se vi siete in formati un po’ in giro, la GX80 dall’altra parte dell’oceano si chiama GX85, e presenta una piccola differenza: i framerate disponibili sulle macchine commercializzate in Europa sono 24, 25 e 50. La GX85 invece registra a 24, 30 e 60 frame al secondo.

Esiste però un modo per passare da NTSC a PAL, e viceversa, usando una semplice combinazione di tasti. Facendo la procedura potrete passare da un modo all’altro, ma non avrete a disposizione contemporaneamente tutti i framerate diversi possibili.

Ma vediamo come si fa.

-prima di tutto dovete spegnere la vostra camera

-fatto questo dovete accenderla tenendo premuta la combinazione di tasti WB + Play (il tasto a destra di Fn1) + AF/AE Lock

-premete ora nuovamente il tasto Play

-spegnete infine la camera mentre premete contemporaneamente il tasto ISO e il tasto AF/AE Lock

A questo punto, se tutto è andato bene, sullo schermo dovrebbe apparire un logo triangolare giallo con un punto esclamativo nero. Non preoccupatevi, è normale. Riaccendete la camera e quando andrete a selezionare i vari modi di ripresa vi troverete la possibilità di registrare in 4K e FullHD a 30p, oppure anche in FulHD a 60p.

Qui un video mostra la cosa in maniera grafica:

Per tornare indietro

Naturalmente potete anche tornare indietro alla modalità precedente, per registrare a 25 e 50fps. Basta fare così:

-impostate la macchina in modalità P (sulla rotella posta vicino al pulsante di scatto)

-accendetela, e poi spegnetela premendo contemporaneamente il tasto Menu e il tasto WB

-comparirà una serie di opzioni selezionabili, che corrispondono alle regioni geografiche di commercializzazione della camera, Impostate la regione che vi interessa, quella corrispondente alla vostra GX80 che è scritta anche sulla scatola. Nel nostro caso la regione è EG

-comparirà in alto a destra la dicitura [Strict]

-per far scomparire la dicitura [Script] premete il pulsante Disp. in basso a destra sotto la rotella posteriore della camera

-premete ora due volte il tasto WB in rapida sequenza. La macchina si spegnerà e tutto tornerà nella norma

A che serve questa cosa?

Diciamo che la differenza tra NTSC e PAL è sottile e non ci interessa troppo trattarla in questa sede, ma per esempio a voi potrebbe interessare poter lavorare in NTSC perché è quello il formato usato dagli schermi su cui dovrete proiettare i vostri lavori. E già questo è un ottimo motivo per mettere in pratica l’hack.

Quello che ci interessa in questo contesto, però, è che prima di tutto se avete a disposizione più fotogrammi, potete applicare uno slowmotion marginalmente più fluido, con un maggior rallentamento quando poi convertite il filmato al framerate normale (i classici 24 frame al secondo, ad esempio).

In più, una chicca: se passate da 30 a 24fps in post produzione, vi renderete conto che avete a disposizione un girato leggermente rallentato, anche se non in maniera così drammatica, e questo vi permetterà di avere una maggiore stabilità nelle riprese – per il semplice motivo che se avete dei movimenti un po’ bruschi, questi si vedono di meno se rallentati – di avere un po’ di informazione in più e di avere anche una minima maggiore fluidità in più.

Non sono cose che cambiano la vita, ma in alcuni contesti possono fare un po’ di differenza, e allora perché non sfruttarli?

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