I migliori stabilizzatori per smartphone e action cam

Sempre di più la ripresa con telefoni cellulari sta diventando pratica comune, quando non si ha bisogno di qualità di ripresa ad alto livello e si predilige la compattezza e la facilità d’uso; proprio per questo molti produttori hanno sviluppato stabilizzatori per smartphone di forme e con funzioni diverse.

Spesso sono gli stessi produttori di gimbal per fotocamere (qui una lista dei migliori gimbal “normali”) a cimentarsi con questi apparecchi, e quello che riescono a tirare fuori è in genere efficace. Oltre alle solite DJI, famosa per i droni ma anche per gimbal sostanziosi, e ZhiYun, che è specializzata in stabilizzatori di ogni genere, altri marchi si sono affacciati su questo mercato che è sicuramente in espansione.

Il bonus è che spessissimo questi gimbal per smartphone si “sdoppiano” e possono essere usati anche con le action camera: queste (ecco il link alle migliori action camera selezionate da noi) stanno diventando capaci di una stabilizzazione integrata sempre più efficace, ma un aiuto in più non fa poi male.

In questo articolo proponiamo prima una classifica dei migliori gimbal per smartphone e action cam presenti al momento, e più in basso vi indichiamo le ragioni che ce li hanno fatti scegliere e ordinare in questo modo.

I migliori gimbal per smartphone: classifica

È difficile fare una classifica precisa, quindi prendete il tutto con beneficio di inventario, e consse trovate qualche buona offerta su Amazon o ad esempio su eGlobal, tenetela in considerazione: in linea di massima tutti i gimbal per smartphone ai primi posti in questa classifica sono davvero ottimi e vi daranno una bella mano nel lavoro.

FeiYu Tech VLOG Pocket

Questo gimbal per smartphone è un po’ particolare, perché non ha un joystick. Questo significa che è un apparecchio semplice, pensato soprattutto per fare vlogging (da cui il nome) e con pochi comandi: ha un tasto posteriore a grilletto, un paio di tasti sull’anteriore per l’accensione e la registrazione. L’applicazione che lo supporta è molto buona, e semplice quanto lo stabilizzatore.
La stabilizzazione è molto buona, forse alla pari con quella dell’Osmo Mobile 3.

E dal punto di vista della compattezza batte tutti gli altri, perché si ripiega in uno spazio molto piccolo e pesa davvero poco. In più il prezzo è veramente basso, anzi diventa ancora più basso se lo comprate su eGlobal (ma scordatevi la garanzia europea e dovrete aspettare almeno una settimana per averlo).

Insomma: ottimo se volete una cosa compattissima e semplice, da usare come un punta-e-scatta (o filma).

Una alternativa molto interessante (anche se non è così compatta) è quella rappresentata dal Vimble della stessa casa: non fatevi ingannare dalle recensioni su Amazon che non gli assegnano un punteggio così alto. Questo è un bel gimbal per smartphone economico che in più ha pure una prolunga… L’unico difetto è nel fatto che non è poi così compatto, e nel caso di un gimbal da usare con queste modalità può essere un problema per qualcuno. Lo trovate qui.

DJI Osmo Mobile 3

DJI ormai sta diventando noiosa: è quasi sempre la prima della classe in tutto quello che fa!
Però questa volta, per perfezionare il suo gimbal per smartphone, ci ha messo un po’ di tempo, ovvero due versioni precedenti. Ora però l’Osmo Mobile 3 è un ottimo stabilizzatore per telefonini e action camera, con un’interfaccia (sia della app che dei comandi sul manico) semplice e ben pensata. DJI ha fatto un bel passo avanti rispetto all’Osmo Mobile 2.
Cominciamo però con il dire che la stabilizzazione operata da questo gimbal è quella che ci convince di più tra tutti quelli che abbiamo potuto provare per periodi più o meno estesi.

Ottima anche la app che DJI fornisce per l’uso con questo gimbal: è molto simile a quella del DJI Ronin-S, e permette di effettuare tracking sui soggetti (preciso anche se in alcune occasioni fa cilecca), hyperlapse e timelapse, riprese creative di vario genere. Un difetto abbastanza importante riguarda proprio l’app, che nella versione attuale non permette di bloccare l’esposizione durante il video: pecca da superare in qualche modo, per chi fa video in maniera seria.

L’ergonomia è buona anche se non incredibilmente comoda, in particolare il manico è leggermente troppo grande per chi non ha mani con dita lunghe, e la compattezza è buona ma non ottima. Ma ci piace il fatto che il manico è inclinato di circa 20° rispetto all’asse verticale. Se volete avere il mini-cavalletto che altri offrono, però, dovete comprarvi un kit come questo.

Moza Mini-S

Il Moza Mini-S è piuttosto sorprendente: la stabilizzazione è davvero ottima e la app che lo comanda permette di fare tante cose interessanti. Sono 6 le modalità di uso possibile, e oltre a quelle ormai classiche per questo genere di apparecchio c’è la funzione Sport che consente di fare spostamenti bruschi lateralmente per transizioni interessanti senza usare programmi di editing.

E allora perché lo mettiamo in questa posizione? Perché fondamentalmente ha qualche problema con alcuni smartphone (in particolare con i Samsung della serie S9) e perché la costruzione non è il massimo, un po’ troppo plasticosa. Ma se lasciamo da parte l’apparenza questo è un gimbal per smartphone economico (ecco qui il prezzo) ma solido, efficace e pronto a fare più o meno tutto quello che gli chiederete.

Zhiyun Smooth 4

Lo Zhiyun Smooth 4 è un ottimo stabilizzatore per smartphone: completo, ben realizzato secondo il classico stile di ZhiYun, con un sacco di funzioni.
Ma ha due grandi difetti:
-la non perfetta compatibilità con alcuni smartphone che usano come sistema operativo Android
-il peso che è davvero rilevante per un prodotto di questo tipo

Lo consigliamo? Sì, ma consigliamo ancora di più il suo fratello Crane M2. Questo lo consigliamo in particolare a chi ha bisogno di usare il gimbal sia con lo smartphone che con macchine mirrorless non troppo pesanti (fino a 700 grammi circa con l’obiettivo). Molto più flessibile, anche se il prezzo è decisamente più alto.

Lo ZhiYun Crane M2 e la sua capacità di stabilizzare tanti apparecchi diversi, disponibile qui: https://amzn.to/2mEJ5rW

Altri gimbal per smartphone degni di nota

In questa sezione dell’articolo inseriremo alcuni gimbal che abbiamo modo di provare man mano che li proviamo, e che non sono riusciti ad entrare a far parte di questa classifica.

Il primo è lo Snoppa Atom (questo), un gimbal che ha una buona stabilizzazione ma che risulta piuttosto carente dal punto di vista dello sviluppo della app e in generale della responsività ai comandi: il tracking va un po’ quando vuole, la stabilizzazione passa da una modalità all’altra (in particolare il problema si presenta con la modalità “fissa”) e sembra che i produttori non stiano seguendo molto bene gli aggiornamenti. Buono ma da rivedere.

Miglior gimbal per smartphone e GoPro: i parametri

Gli stabilizzatori per smartphone sono prodotti piuttosto nuovi anche nell’ambito di una categoria di prodotti già di suo molto recente, come quella dei gimbal, ma si stanno sviluppando in fretta perché sempre più gli smartphone acquisiscono caratteristiche di completezza in ambito video che, unite alla compattezza e praticità propria di questi apparecchi, li rendono interessanti in situazioni in cui non c’è bisogno di grande qualità ma piuttosto di immediatezza e di rapidità nel trasferimento dei file.

L’uso più semplice da ipotizzare è quello praticato dal giornalista multimediale, in un panorama dell’informazione in cui i professionisti devono scrivere, fare interviste audio ma hanno richieste dalle testate anche per brevi estratti video da montare in velocità. E in questi casi il gimbal per smartphone è fondamentale nel riuscire a fornire un risultato che sia più professionale e “leggibile” rispetto a quello con il cellulare tenuto in mano.

E poi ci sono tutti gli usi amatoriali: chi va in vacanza e non vuole portarsi dietro attrezzatura pesante, ma al tempo stesso vuole un ausilio alle riprese che permetta di ottenere immagini stabili; o ancora chi si avvicina al mondo del video e non vuole spendere per una macchina professionale.

Vediamo meglio quali sono i parametri da considerare quando si sceglie lo stabilizzatore per smartphone migliore per le proprie esigenze.

Stabilizzazione

La funzione principale di uno stabilizzatore è, indovinate un po’, la stabilizzazione! Questo è il primo e più importante parametro che abbiamo preso in considerazione nello stilare la classifica degli stabilizzatori per GoPro e cellulari. È il parametro che pesa di più, e riguarda sia le riprese video che le riprese fotografiche.

C’è da notare, sotto questo punto di vista, che i gimbal per smartphone hanno una difficoltà in più rispetto a quelli per fotocamere e videocamere: il fatto è che il peso stesso delle camere, decisamente superiore a quello degli smartphone, è un fattore stabilizzante in sé e per sé. Quando teniamo in mano un gimbal per fotocamere dobbiamo sostenere il peso della macchina e il peso dello stesso gimbal, e questo è sicuramente più faticoso per le nostre braccia, ma allo stesso tempo aumenta l’inerzia al movimento e rende più leggero il lavoro per i motori dello stabilizzatore, che possono rispondere ad oscillazioni più ampie (dato anche l’ingombro maggiore del braccio del gimbal) e più lente.

Compattezza

Detto che questi stabilizzatori sono usati in situazioni in cui non è prevista l’opzione di portare con sé molta attrezzatura pesante, è importante che il gimbal sia leggero e compatto, magari meglio se ripiegatile in modo sicuro. La compattezza si misura certamente nell’ingombro da chiuso, che deve essere il più piccolo possibile, ma deve essere accompagnata da un meccanismo che mantenga in sicurezza i bracci del gimbal e impedisca spostamenti dei vari componenti: solo così si può essere tranquilli quando si mette lo stabilizzatore in valigia o nello zaino.

Da questo punto di vista il gimbal migliore per smartphone è quello di FeiYU, che si blocca e si sblocca con relativa facilità, risultando molto compatto.

Compatibilità con Android e iPhone

Nella scelta di questi stabilizzatori siamo stati naturalmente attenti alla compatibilità con i sistemi operativi offerti dalle varie case produttrici di smartphone: i gimbal per cellulare suggeriti devono essere perfettamente compatibili con versioni di Android anche non recentissime e con il software iOS, quello usato sugli smartphone di Apple.

Sperando chiaramente che la compatibilità si mantenga nel tempo, così che quando comprerete un nuovo smartphone possiate comunque usare il vostro vecchio gimbal.

Funzioni accessorie e app

Sempre più spesso quando abbiamo a che fare con oggetti di uso comune, quello che fa la differenza non è solo l’oggetto in sé, ma anche la facilità d’uso quando abbinato a un device elettronico. Questo è ancora più vero con gli stabilizzatori per smartphone, che se abbinati a una app di comando ben fatta possono offrire molto di più rispetto a quello che farebbero senza.

Si va dalla possibilità di comando con gesti, alla capacità di coordinamento con lo smartphone per realizzare timelapse, al tracking degli oggetti. Forse lo stabilizzatore che fa meglio da questo punto di vista è quello offerto da DJI, in grado di stupire grazie alla profondità delle sue funzioni.

Qualità costruttiva ed ergonomia

Altre caratteristiche importanti per uno stabilizzatore da smartphone sono sicuramente la qualità costruttiva e l’ergonomia, che spesso si affiancano per offrire un’esperienza d’uso migliore.
Sono importanti i materiali con cui i gimbal sono costruiti (qui si parla sempre di plastiche, ma c’è plastica e plastica), il tipo di materiale usato per l’impugnatura e la sensibilità dei vari bottoni.
In più c’è l’ergonomia, con variazioni più o meno grandi che riguardano l’angolazione e lo spessore dell’impugnatura.

Consigliamo di guardare soprattutto a gimbal per smartphone e GoPro che abbiano un’impugnatura leggermente inclinata e non troppo spessa.


Se avete guardato con attenzione a questa pagina, potreste essere interessati anche a sapere quali sono i migliori smartphone per video.

Abbiamo concluso questa classifica: voi che ci dite? Avete già provato questi stabilizzatori per il vostro lavoro o per divertimento? Siete rimasti particolarmente colpiti da uno di loro?

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