G9 vs GH5: qual è meglio comprare?

Dopo due anni la G9 Panasonic ha ricevuto una serie di miglioramenti al suo software interno e ora chi è in cerca di un’ottima macchina micro 4/3 per video e foto è sicuramente in crisi: meglio G9 o GH5?

In questo articolo cerchiamo di fare chiarezza senza necessariamente darvi una risposta definitiva, ma sperando che alla fine avrete le idee più chiare su un’eventuale scelta.

L’aggiornamento di G9: una manna per i videomaker

Come detto in un articolo di qualche giorno fa, la G9 dopo l’aggiornamento di inizio Novembre 2019 ha fatto davvero un balzo in avanti nelle sue capacità come macchina per il video.
Dobbiamo qui confessarvi una cosa: un annetto abbondante fa avevamo avuto per le mani la Panasonic G9 (ci era stata inviata in test dalla casa produttrice) ma non ci eravamo sentiti di scriverne una recensione perché non era del tutto soddisfacente per il nostro pubblico, ovvero persone che fanno delle riprese video il loro pane. La G9 ci era piaciuta davvero moltissimo per l’ergonomia del suo corpo, per lo schermo superiore, per il senso di soddisfazione che dà tenerla in mano, per l’autofocus migliore rispetto a quello della GH5 e per l’altrettanto migliore stabilizzazione… Ma le mancavano alcune cose importanti, e questo ci aveva spinto a tacerne. Insomma, era una bella macchina ma non adatta a quello che volevamo farne noi.

Oggi però la G9 potrebbe avere una nuova vita perché Panasonic ha tirato fuori dal dimenticatoio un prodotto che coniuga foto e video in maniera equilibrata, e lo fa mantenendo un prezzo piuttosto basso, addirittura più basso di quello della GH5.

Ma veniamo al tema principale di questo articolo, e analizziamo punto per punto i motivi in cui la Panasonic G9 è migliore della GH5, gli aspetti in cui si equivalgono e dove la GH5 supera ancora oggi la G9.

Dove la G9 è migliore della GH5

Cominciamo intanto dalle cose che ci piacciono nella Panasonic G9 rispetto alla GH5, perché la mirrorless dedicata alla foto ha dalla sua alcuni piccoli accorgimenti che la rendono speciale.

Ergonomia e funzioni sul corpo

Queste due Lumix sono camere piuttosto simili in termini di dimensioni, con la G9 che è un po’ più profonda, perché la sua impugnatura è più ampia: ed ecco già il primo vantaggio della Panasonic G9, che si impugna meglio. Niente di trascendentale, ma la sensazione quando la si tiene in mano è migliore.
D’altra parte la GH5 è circa 70 grammi più pesante della G9, e questo può essere un vantaggio o uno svantaggio rispetto all’uso a mano libera: il peso in più stabilizza la presa.

Altro aspetto che può interessare e sicuramente è un miglioramento rispetto alla Panasonic GH5, è lo schermo posizionato sulla parte superiore della camera.
Permette di visualizzare i principali dati di ripresa: diaframma, ISO, correzioni esposimetriche, livello della batteria, formato del file di scatto…
Molte reflex professionali hanno questa caratteristica, ma non la GH5. E se non fa certamente la differenza in termini di uso quotidiano è un aiuto in più che avremmo gradito su quella che probabilmente è la migliore mirrorless per video, o almeno una tra le migliori.

Ancora in termini di usabilità, la G9 ha alcuni vantaggi rispetto alla Panasonic GH5 perché il suo mirino è più completo.
È possibile modificare il refresh rate (60 o 120fps) del mirino, migliorando così il comfort visivo.
Entrambi i mirini, poi, hanno una risoluzione di 3680 punti, ma sulla G9 possiamo decidere di modificare il rapporto di magnificazione: 0,83x, oppure 0,77x o ancora 0,70x. Sulla GH5 invece l’ingrandimento è di 0,76x. La possibilità di cambiare il rapporto di magnificazione per ridurlo può essere interessante per chi porta gli occhiali.

Comparto fotografico

Il punto su cui la G9 vince è la funzionalità fotografica: qui davvero fa meglio rispetto alla GH5 perché è nata per fare foto, ed escluse le Panasonic della serie S Full Frame è la migliore tra quelle di questo marchio sotto l’aspetto fotografico.

In particolare la raffica della G9 è più potente: dai 12fps possibili con la GH5 si arriva fino a 20fps con autofocus continuo, per arrivare a 60fps decidendo di mettere a fuoco solo all’inizio della raffica.

Poi ci sono altre due questioni più o meno importanti: la velocità di messa a fuoco (la GH5 ci mette 0,05s, la G9 invece 0,04s) e la stabilizzazione. Se il primo è un dato numerico riportato dalla stessa Panasonic, che non possiamo contestare, la seconda è una sensazione, ma ci sembra ragionevole: la G9 ha una stabilizzazione migliore della GH5, leggermente migliore anche in modalità video.
Inoltre, sempre parlando di messa a fuoco automatica, la G9 riesce a fare meglio in termini di sensibilità minima di luce a cui mette a fuoco con precisione: -6,5eV.

Infine, sempre in ambito prettamente fotografico, parliamo di una funzione in più che finora abbiamo visto solo sulle fotocamere Olympus (marchio che innova spesso e volentieri): la modalità ad alta risoluzione. In pratica con dei leggeri spostamenti del sensore, nell’ordine del mezzo pixel, la G9 è in grado di andare oltre la sua risoluzione nativa di 20MP per raggiungere risultati equivalenti a quelli di un sensore da 80MP. In pratica un banco ottico digitale in miniatura. Attenzione, però: i risultati ottimali si hanno solo quando piazziamo la macchina su un cavalletto e riprendiamo un soggetto completamente statico. Questo perché la macchina scatta otto foto in sequenza per riunirle in seguito all’interno del suo computer.

Carica via USB

Rimaniamo in ambito funzionalità del corpo e parliamo di un piccolo grande aiuto per la ripresa: la possibilità di collegare un powerbank alla fotocamera e di caricare la batteria mentre si lavora. Cosa che la GH5 non permette, e sarebbe molto comoda.

In che modo la G9 è pari alla GH5 per il video

Come detto sopra, con la serie di aggiornamenti di cui la G9 è stata protagonista, questa macchina si è parecchio avvicinata alla GH5 in ambito video, e oggi è un’ottima scelta per chi fa video.
In questa parte dell’articolo ci concentriamo proprio su questo aspetto, mettendo in evidenza le funzionalità video avanzate che la G9 ha acquisito e che possono fare comodo.

I 10 bit in tante situazioni

Avere una profondità di informazione maggiore non fa mai male, e il fatto che la G9 potesse registrare solo a 8 bit aveva impedito che molti la accantonassero a favore della GH5. Oggi però anche la G9 può registrare a 10 bit 4:2:2 internamente a 30 frame al secondo, e con un recorder esterno si può arrivare a 60fps. Non è un aspetto da sottovalutare, perché ad oggi non sono moltissime le macchine che lo permettono: guardiamo in particolare sempre in casa Panasonic e Fujifilm.

Frame rate variabile regolabile

Una piccola grande funzione che la GH5 ha è quella del VFR: in pratica da menu si può decidere in base al tipo di risoluzione che stiamo usando, che frame rate impostare. Questo è molto comodo perché non si ha degrado dell’immagine, ma anche e più semplicemente perché è un modo facile per usare lo slow motion. Con il nuovo aggiornamento anche la G9 accede a questa funzionalità, e può effettuare slow motion fino a 180fps regolando anche l’esposizione manualmente. Attenzione: questa è una cosa veramente importante perché in passato non era possibile ed era veramente fastidioso.

Il Profilo HLG

Altra cosa molto importante che la G9 acquisisce con questo aggiornamento firmware, e che in qualche modo copia dalla GH5, è la possibilità di usare il profilo HLG.
Cos’è? In pratica è un profilo colore che permette di sfruttare la gamma dinamica della macchina al meglio lavorando poi in post produzione su alte luci e ombre.

È ora possibile anche comprare un upgrade (a circa 90-100€) che installa il V-Log L e consente di visualizzare le forme d’onda. Sono due funzioni in più molto utili che vale la pena avere, ma concordiamo con Panasonic che decide di non fornirle nella scatola riuscendo a mantenere il prezzo più basso: in effetti sono cose piuttosto specialistiche che non a tutti servono.

Cosa ha in più la GH5 rispetto alla G9?

Se avete letto tutto l’articolo forse potreste aver pensato che Panasonic si sia data la zappa sui piedi fornendo la G9 di tutte queste nuove caratteristiche: chi potrebbe voler comprare la GH5, dato il prezzo meno vantaggioso? C’è da dire però che quest’ultima ha ancora qualche freccia in più al suo arco. Sono in particolare due le cose che evidenziamo qui e ce ne sono altre che mettiamo per completezza.

Angolo di ripresa

Sarebbe lo shutter angle, un modo alternativo di descrivere il framerate. Molto comodo in certi contesti più professionali, magari a voi non serve.

Supporto XLR

C’è un apparecchietto che Panasonic ha realizzato per permettere di usare microfoni XLR con la GH5, si chiama DMW-XLR1 e costicchia. Ma anche questo è un tocco in più che la GH5 ha rispetto alla G9, che non può usarlo, e permette di utilizzare microfoni con attacco XLR. Sono microfoni più professionali, meno soggetti ad errori perché l’attacco è più solido, in definitiva migliori anche perché se volete dell’audio di alta qualità avrete più materiale di buon livello tra cui scegliere.

Limiti di registrazione

La G9 ad oggi, anche con questo nuovo aggiornamento, riesce a registrare per 30 minuti consecutivi, e poi si ferma per un secondo, apre un nuovo file e ricomincia a registrare. Tutto questo non succede invece con la GH5, che non ha limiti in termini di registrazione: l’unico limite è la durata della batteria e lo spazio di archiviazione disponibile. In alcune situazioni questa possibilità fa la differenza: immaginiamo ad esempio chi registra concerti o spettacoli dal vivo.

Registrazione in ALL-I a 400Mbps

Forse la piccola mancanza più fastidiosa della G9 è questa: non si può registrare in all intra a 400Mbps. Questo significa una piccola perdita di qualità di immagine rispetto alla GH5 e un carico maggiore sulla vostra macchina per l’editing, perché l’ALL-I è molto più leggero sulla scheda grafica, la impegna di meno.

Anamorfico? No

La GH5 permette di lavorare con obiettivi anamorfici, in formato anamorfico. Bello, per carità, ma se volete usare questa tecnica forse avrete anche altre esigenze che né la Gh5 né la G9 riescono a soddisfare. In definitiva questo è forse l’aspetto meno importante tra le carenze della G9.


Bene, anche per questo articolo è tutto. Speriamo di avervi aiutato a fare chiarezza nelle differenze tra G9 e GH5, magari aiutandovi anche a risparmiare qualche soldo se eravate indecisi tra le due.
Se avete una di queste due macchine e volete dire la vostra, scriveteci nei commenti!

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