10 consigli per video a 360 gradi

La tecnologia più nuova in ambito video è quella delle telecamere a 360 gradi.
Si tratta di un modo completamente nuovo di trattare il video, che presenta dei grossi problemi ma anche delle ottime opportunità, e molti videomaker lo stanno esplorando. Da parte nostra non abbiamo un’opinione definitiva su questa modalità espressiva, ma ci facciamo delle domande. Prenderà piede? Probabilmente sì. Bisogna usarla per tutto? Probabilmente no. Soppianterà le riprese “normali”? Sicuramente no!

Abbiamo perciò cominciato a guardarci intorno per conoscere le opinioni di altri produttori di video e abbiamo trovato del materiale interessante. Ad esempio un video di Simon Cade che dà 10 consigli sull’uso delle videocamere 360.
Ve lo riportiamo qui, e sotto facciamo una traduzione molto libera con alcune nostre considerazioni.

 

I consigli per la ripresa con videocamere 360°

Ecco qui i consigli, messi in ordine di importanza.

 

10. L’attrezzatura che usate è importante

Molto più che nel caso delle riprese non a 360°. Interessante soprattutto il fatto che bisogna scegliere con attenzione il punto di ripresa, dove posizioniamo la camera: un normale treppiede è piuttosto invadente, ed è meglio usare una prolunga.

Esistono poi molte videocamere che permettono la ripresa a 360 gradi, e alcune le elenchiamo in questo box.

Ricoh Theta SC (link)

Una delle pioniere in questo settore è stata Ricoh, che ha realizzato una videocamera con due lenti posizionate a 180° su un corpo molto snello.
La cosa buona è che potete scegliere diversi modelli di questa videocamera a seconda delle vostre esigenze: la versione SC è quella “media”, ma se volete spendere meno per i primi esperimenti potete rivolgervi ad esempio alla Theta M15.
Esistono anche accessori per questi corpi (ad esempio questa custodia subacquea rigida ), e la qualità di immagine, in particolare per la versione SC, è discreta.
Guardare da queste parti è un buon modo per avvicinarsi a questo mondo.

LG 360 cam (link Amazon)

Altra buona camera di un produttore conosciuto soprattutto in ambito telefonia.
I vantaggi principali della LG 360 sono nel fatto che ha una risoluzione di 13 megapixel ad un costo davvero non eccessivo.
Il corpo riprende le forme di quello della Ricoh, e anche in questo caso la qualità di immagine è buona.
Come molte di queste videocamere è possibile comandarla tramite smartphone, e il bello è che con le ultime versioni del software non siamo limitati all’uso con gli smartphone della casa produttrice.

La consigliamo a chi vuole spendere poco senza comprarsi un plasticotto inguardabile. La Ricoh ha una gamma dinamica leggermente migliore ma il prezzo potrebbe far propendere per la camera 360 di LG.

 

Samsung Gear 360 (link Amazon)

Probabilmente al momento è la più debole del lotto di videocamere panoramiche che presentiamo qui.
Diciamo “al momento” perchè la maggior parte dei problemi che presenta riguardano il software accoppiato a questa videocamera a 360 gradi: non è possibile regolare al meglio l’esposizione tramite app, e lo stesso si può dire della messa a fuoco manuale.
Samsung ha pensato un prodotto cosiddetto consumer, e per questo ha cercato di tenere tutto il più semplice possibile.
Ma probabilmente sarebbe meglio dare la possibilità di settare i parametri di ripresa con maggior libertà.
Quando questo accadrà siamo certi che si tratterà di una delle camere 360 da guardare con più attenzione.
Se nel frattempo volete potete tenere d’occhio il prezzo su Amazon.

Un’altra opzione su cui siamo molto molto curiosi è quella proposta da GoPro con la sua nuova Fusion. Dedicheremo un articolo a questa videocamera 360 non appena sarà disponibile sul mercato, ma possiamo dire già da ora che potrebbe trattarsi di un gran bell’attrezzo (naturalmente ad un prezzo più alto di quello delle videocamere proposte qui sopra).

 

Ma continuiamo con i consigli…

 

9. La videocamera è il vostro audience

Considerate che il punto in cui posizionate la vostra videocamera dovrebbe – nella maggior parte dei casi – simulare il punto di vista di un osservatore che si trova al centro della stanza. Questo per rendere meno straniante l’esperienza di fruizione del contenuto.

8. Attenzione alle linee di giunzione

Lo vedete in un’immagine qui sopra: le linee di giunzione sono male.
Tra un obiettivo e l’altro della vostra videocamera a 360° c’è un certo conflitto, e questo si riscontra nelle zone di ripresa coperte da entrambe le videocamere (è un problema meno evidente con i nuovi software, comunque). Il computer che mette assieme le immagini tra le varie camere potrebbe fare qualche pasticcio se il vostro soggetto è troppo vicino, e posizionato sullo spigolo di giunzione dei frame di ripresa.

7. La videocamera vede tutto

Se state registrando l’audio non potete mettervi dietro alla videocamera, perchè non c’è un dietro! E lo stesso accade con le fonti di illuminazione: dovete nascondere la vostra attrezzatura sfruttando qualsiasi anfratto disponibile per rendere l’esperienza di chi vede il più immersiva possibile.

6. Imparate ad editare

Ci sono molti software diversi per queste videocamere. Semplicemente dovete imparare ad usarli grazie ai tutorial che le case produttrici mettono a disposizione.

5. Lo spettatore guarda dove vuole

Grossa questione su cui bisogna fare molta attenzione: se l’editing tradizionale è un modo semplice per prendere gli occhi di chi guarda i nostri video e portarli a guardare quello che vogliamo noi, non abbiamo questa possibilità con le videocamere a 360 gradi.
Simon suggerisce di imparare un nuovo linguaggio (e lo facciamo anche noi!) usando comunque gli strumenti narrativi che avete a disposizione.
Il movimento per catturare e far spostare l’attenzione da un punto all’altro, oppure la scelta di proporre momenti narrativi focali ben distaccati nel tempo, sono fondamentali.
Anche lavorare con le fonti audio è interessante.

4. Usate la videocamera come un investimento

Se fate video in maniera professionale, oppure volete cominciare a farlo, potete vendere le vostre competenze in ambito 360.
Questa tecnologia sta prendendo piede, ed essere i primi specialisti nel settore nella vostra zona potrebbe essere davvero una buona idea per infilare il piede nella porta dei clienti.
Oppure, se la vostra attrezzatura è molto buona, potete decidere di noleggiarla e di proporvi come operatori.

3. Non usatelo troppo

È una nuova tecnologia, e vogliamo sfruttarla. Ma è sempre utile?
Non è detto che usare una videocamera a 360 gradi sia sempre la cosa migliore da fare, e una buona videocamera tradizionale potrebbe essere più efficace per raccontare quello che avete in mente.

2. Accoppiate contenuto e potenzialità della tecnologia

Questa tecnologia comincia ad essere usata per documentari, news, e in generale contesti in cui l’immersione garantita dalla visuale completa è importante. Anche degli horror ben congegnati (a proposito: se ne state facendo uno a 360° fatecelo sapere!) potrebbero essere fantastici con una di queste videocamere.

1. Raccontate sempre storie

Consiglio importante che discende dai due qui sopra: bisogna sempre raccontare delle storie, che si abbia a che fare con una scatola di cartone con un pezzo di vetro davanti e un sensore, con una supertelecamera o con un visore a 360°.
Che importa del resto, se non abbiamo niente da dire?


 

E voi? Avete già provato le riprese a 360°? Diteci la vostra!

4 commenti:

  1. Giovanni Greco

    Grazie!
    ho appena acquistato una goextreme dome 360..tra le altre cose mi piacerrebbe fare delle panoramiche che permettano di “navigare” da una stanza all’altra ….ne ho viste realizzate anche dalla mia videocamera ma non saprei in questo caso come fare le riprese, puoi aiutarmi tu con qualche indicazione e/o tutorial ? sarebbe un grande aiuto per mè!!!

    • Ciao Giovanni, facci vedere che tipo di video vorresti realizzare e cerchiamo di capire cosa si può fare. Magari realizziamo un articolo sul tema!

  2. Ciao, complimenti per l’articolo, avrei una domanda secondo voi per girare riprese a 360° in movimento, tipo questo video: https://youtu.be/yTCI6yV13kU
    La videocamera penso sia installata su un piedistallo mobile, avete qualche consiglio?

    Grazie

    • Sì in parte su piedistallo mobile e in parte su cavalletto. Il consiglio qua è prendersi un robottino da comandare via software su cui montare un cavalletto leggero. Oppure potresti ingegnarti e fare delle foto a 360° da montare assieme. Una specie di stop motion iperpotenziato, che dici?

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