Come fare riprese dall’alto

Avete presente Tasty* e tutti quei canali YouTube di cucina in cui le ricette vengono filmate dall’alto, con le mani che mostrano gli ingredienti e li assemblano in piatti bellissimi? E vi siete mai chiesti come si facciano riprese dall’alto di questo tipo? E allora questo articolo è per voi.

Ma non solo per voi che magari volete diventare i prossimi fenomeni virali della cucina sui social, mostrando le vostre ricette. Le riprese dall’alto sono un modo interessante per variare le narrazioni e mostrare “come si fanno le cose”. Vanno bene per chi fa bricolage, per chi vuole mostrare ricette, per chi disegna dal vivo… Insomma, l’argomento di oggi è molto YouTube oriented, ma siamo sicuri che qualcosa del genere l’avete visto anche al cinema. Qualcuno ha detto Wes Anderson?

Cerchiamo allora di capire subito di cosa avete bisogno in termini di attrezzatura per fare riprese video dall’alto. Vi mostreremo una serie di configurazioni possibili, con indicato un prezzo di massima, e un po’ di link che vi aiuteranno ad acquistare online le cose che vi servono.

1. Cavalletto con testa dedicata (o no)

Costo: 0€ (se avete già un cavalletto)

Esistono cavalletti – la maggior parte, a dire la verità – a cui si può reclinare la testa a 90°. In questo modo si riprende facilmente lo spazio tra le gambe del cavalletto dall’alto.
Esistono anche cavalletti che hanno la colonna centrale regolabile in modo da spostarla rispetto all’asse centrale. Come questo (che trovate su Amazon):

La soluzione di usare un cavalletto per fare riprese dall’alto è sicuramente la più semplice, e considerato che molti hanno un cavalletto è pure la più facilmente percorribile senza grosse spese.

C’è però da dire che usare un cavalletto vi impedirà di poter lavorare su una zona ampia: il rischio è sempre quello di inquadrare le gambe del cavalletto, e questo non è certo una bella cosa.
Nel caso del cavalletto mostrato in foto sopra non pensate di poter spostare troppo esternamente la testa per evitare di inquadrare le gambe: a meno di avere un contrappeso rischiate di far crollare miseramente tutto, compresa la fotocamera.

2. Treppiede per microfono

Costo: circa 30€

Quello che vedete nella foto qui a fianco è un normale treppiede per microfono che può essere usato per un sacco di cose diverse (lo trovate qui). Nell’immagine è usato nel modo più regolare, ovvero come supporto per un microfono da studio.
Ma potete adattarlo per montarci sopra una camera, avendo cura di verificare che ci sia compatibilità tra il supporto per la camera e l’attacco all’estremità di questo stativo, che nel caso specifico supporta attacchi da 3/8 e 5/8 di pollice.
Il vantaggio di una soluzione come questa sta nel fatto che è molto più comoda che un normale cavalletto, e di base potete posizionare quello che dovete riprendere su un tavolo, le gambe del treppiede sotto al tavolo e la macchina da ripresa appena sopra quello che dovete riprendere.
Considerate anche l’idea di mettere dei piccoli pesi per bilanciare il peso della macchina, ma tenete a mente che non è molto corretto montarci sopra una reflex estremamente pesante, perché c’è il rischio che il vostro treppiede vada in pezzi.

Se volete qualcosa di mooolto più solido, prendete in considerazione questo. Costa di più, ma potete montarci sopra macchine molto pesanti con obiettivi pesanti. L’importante è avere sempre a portata di mano una sandbag (li vende sempre Neewer).

3. Supporto da fondali con aggiunte

Costo: sui 50€
Questa è probabilmente la soluzione migliore di tutte in termini di praticità, rapidità, sostenibilità… In pratica si tratta di prendere un oggetto come questo:

e di equipaggiarlo con dei morsetti per montarci la camera.
Quello sopra è semplicemente un supporto per fondali da studio.
In genere questo tipo di fondali (vi consigliamo in particolare questo, molto economico) hanno una discreta robustezza, sicuramente sufficiente per supportare una macchina o un telefono.

In più gli stativi laterali sono regolabili in altezza, e con un buon supporto per la macchina potete muovervi tranquillamente sulla barra orizzontale.

Le aggiunte di cui diciamo nel titoletto sono i classici morsetti che potete trovare in giro e che vi permettono di regolare il posizionamento della camera come meglio volete.
Uno di quelli che potete prendere è questo, sempre per rimanere sull’economico. In questo caso avete un morsetto regolabile per un attacco sicuro al tubo di congiunzione dei due stativi, uno snodo che regola l’angolazione dei due braccetti e un terminale con snodo su cui si può montare la camera senza bisogno di adattatori.
In sostanza avete ancora più possibilità di regolazione per l’altezza e l’angolo di ripresa.


 

E voi? Avete altri metodi per fare le vostre riprese dall’alto? Raccontateceli!

 

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