Che compro al posto del 10-25 Panasonic?

Ok ragazzi, il 10-25mm f/1.7 di Panasonic per M43 è arrivato, ne stanno parlando i siti di recensioni e sappiamo ancora più cose di quante ne sapevamo prima. Ma a questo punto sorge la domanda: comprarlo o no?

Noi ce la siamo fatta, e proviamo a rispondere tirando fuori delle possibili alternative a questo superzoom (non per le focali, ma per la luminosità costante) che possano stare dentro allo stesso range di prezzi.

Ma prima vediamo bene questo obiettivo (sì, facciamoci del male).

Caratteristiche del 10-25mm f/1.7

Abbiamo già detto in passato di questo obiettivo (se non avete letto, cliccate sul link) e più o meno le previsioni fatte, accompagnate dalle nostre speranze, si sono rivelate tutte esatte. Possiamo dire con certezza che questo, a meno di risultati disastrosi, è un grande obiettivo per videomaker. Ha ovviamente un’escursione di focali molto interessante, ma si porta dietro anche una serie di piccole o grandi caratteristiche che lo dovrebbero rendere molto comodo. In breve:

La prima cosa che ci fa piacere sapere è che il 10-25mm f/1.7 ha un anello di messa a fuoco disaccoppiabile. Che significa?
Ricordate quando abbiamo parlato del focus by wire e del fatto che sia un problema per chi fa video? Ecco, qui per la prima volta Panasonic prende una soluzione già proposta da Olympus e la applica per superare questo problema.
Con il focus by wire si ha una corrispondenza imperfetta tra rotazione dell’anello e spostamento del piano di messa a fuoco, perché entra in gioco anche la velocità con cui ruotiamo l’anello di messa a fuoco.
Con il meccanismo di disaccoppiamento presente su questo obiettivo, invece (ma è presente anche sul 12-40 Olympus, tanto per dire) basta spostare l’anello di messa a fuoco indietro – farà uno scatto – in modo da avere una risposta lineare alla rotazione, come in un qualsiasi obiettivo manual focus. Ooooooooh!
L’unico problema potrebbe essere che comunque non abbiamo i cosiddetti “hard stop”, cioè l’obiettivo non si ferma a fine corsa, ma ha solo un leggero indurimento nella rotazione, dopo il quale continua a ruotare. Ma è difficile pretendere di più su una struttura del genere.

Altra cosa importante per chi fa video (e che avevamo anticipato) è che l’anello dei diaframmi è decliccato, ovvero non abbiamo valori discreti tra un’apertura di diaframma e l’altra. Così si può lavorare più facilmente sui cambiamenti di esposizione quando si passa tra zone con luminosità diverse. Non è qualcosa di trascendentale, ma in alcune situazioni è molto importante ed è una piccola attenzione in più che ci fa capire che le intenzioni di Panasonic sono quelle di produrre un obiettivo per videomaker.

E poi ci sono dimensioni e ingombri. Il sistema M43 è noto (e apprezzato) perché permette di contenere le dimensioni e i pesi del corredo, ma sempre più frequentemente negli ultimi anni Panasonic e Olympus ci hanno fatto capire che per avere il massimo bisogna portarsi dietro un po’ di zavorra in più: basta pensare ai casi della Panasonic G9 e della Olympus E-M1x.

Forse sotto questo aspetto si poteva fare di meglio? Vediamo le caratteristiche.

  • peso: 690g
  • dimensioni: 128 x 87 mm
  • diametro filtri: 77mm
  • lenti: 17 elementi in 12 gruppi

Se considerate che abbiamo a disposizione una serie di obiettivi fissi luminosi che vanno dal 10mm al 25mm, forse non è così male, lo vedremo poi quando vi proporremo le alternative a questo 10-25mm f/1.7.

Una cosa su cui ha senso ragionare, però, è quella della stabilizzazione su gimbal. Ok, ormai la stabilizzazione di molte macchine è eccezionale, ma dotarsi di un gimbal in alcune occasioni è una necessità, e il fatto che si debba fare la stabilizzazione solo una volta (l’escursione dell’elemento frontale è molto ridotta) invece che tante volte quante sono le inquadrature che vogliamo usare, potrebbe essere un plus di non poco conto.

Prezzo del 10-25mm f/1.7 e alternative

Per l’appunto, veniamo all’aspetto che ci interessa esplorare in questo articolo, e cerchiamo di capire se questo nuovo zoom di Panasonic sia insostituibile o se possiamo dotarci di altro per fare più o meno le stesse cose.

Il prezzo del 10-25mm f/1.7 è stato annunciato a 1800€, cifra che probabilmente potrebbe anche scendere a qualche mese dall’uscita sul mercato ( a luglio) ma che teniamo per buona. Se poi le cose cambieranno tenetene conto! Noi qui vogliamo proporre una serie di alternative, giusto per fare un gioco e capire se questa nuova lente Panasonic è davvero valevole di un sacrificio economico importante.

Banale ma corretto: il 18-35mm Sigma

Beh, la prima cosa che ci viene in mente per sostituire questo obiettivo è il 18-35mm Sigma, un obiettivo che ci piace molto (vedere il link per leggere cosa ne pensiamo).
Si tratta di un obiettivo molto ben fatto, con un prezzo tutto sommato molto ragionevole, e che ha dalla sua un ampio range di focali e una bella luminosità, praticamente pari a quella del 10-25mm Panasonic.

Cosa c’è che lo differenzia dal superzoom Panasonic? Prima di tutto il peso, che è già più elevato senza considerare la necessità di un adattatore (qui una lista di adattatori per Panasonic). E poi c’è il fatto che montare un obiettivo di terze parti spesso comporta un rallentamento della messa a fuoco, e la perdita di alcune funzioni, in questo caso i diaframmi decliccati e la possibilità di scegliere la messa a fuoco manuale automaticamente.

Per quanto riguarda le focali, se usiamo un adattatore come questo prodotto da Viltrox, avremo a disposizione focali che vengono moltiplicate x 0.71, quindi molto vicine al range di focali del Panasonic 10-25mm f/1.7.

La scelta della modestia

Se si vuole mantenere la possibilità di avere uno zoom su focali interessanti abbiamo due alternative pensate per il sistema M43, con l’avvertenza però che non avremo a disposizione la stessa apertura focale massima. Gli obiettivi sono:

12-35mm f/2.8 Panasonic

Si tratta di un vero e proprio tuttofare per macchine con sensore micro 4/3, uno dei maggiori successi della produzione Panasonic e un obiettivo con un prezzo molto ragionevole che riesce a coprire una serie di focali più ampia rispetto al 10-25mm. Come detto, il tutto va però a discapito della luminosità massima.

12-40mm f/2.8 Olympus

C’è chi lo preferisce al 12-35mm, e per certi versi (ad esempio dal punto di vista della costruzione) è un obiettivo ancora migliore. Chiaramente compatibile con i corpi Panasonic, con il 12-35 ha in comune il range di focali molto buono – con un’incursione sul medio tele – e l’apertura massima altrettanto buona ma non paragonabile a quella del 10-25mm protagonista di questo articolo.

Chiaramente però entrambi questi obiettivi guadagnano più di 300 grammi in peso rispetto allo zoom f/1.7.

I fissi luminosi ed economici

Avete a disposizione una serie infinita di obiettivi fissi per Panasonic (link a un nostro articolo che parla dei migliori) ma qui facciamo un condensato proponendovi di sceglierne 3 per coprire le esigenze che dovrebbe coprire anche lo zoom 10-25.

Il primo obiettivo va addirittura più sul grandangolo rispetto al 10-25mm: è infatti un 7,5mm rettilineare che per chi è appassionato di paesaggi potrebbe essere una vera manna. Il prezzo è piuttosto basso per la qualità offerta, e la qualità appunto ottima. Unico problema: è un obiettivo a fuoco manuale.

Il secondo obiettivo della triade è uno dei nostri preferiti nel mondo Panasonic: si tratta di un 15mm in cui ha messo lo zampino Leica e che ha qualità ottica, compattezza, velocità di messa a fuoco e ottima costruzione.
In più il prezzo è più che accettabile, e a prescindere da tutto lo consigliamo per qualsiasi corredo M43.

Il terzo obiettivo è sempre una produzione in collaborazione con Leica (lo trovate qui su Amazon) ed è molto amato da chi usa corpi Panasonic per gli stessi motivi di cui abbiamo detto parlando del 15mm, anche se noi preferiamo quest’ultimo.
Ottima nitidezza, compattezza e luminosità (parliamo di un f/1.4 massimo, utilizzabile bene già a tutta apertura).

Quali sono le controindicazioni di una tripletta del genere? Beh, parliamo sempre di obiettivi che devono essere montati e smontati per avere una specifica inquadratura, e chiaramente uno zoom come il 10-25mm è più pratico da questo punto di vista. Ma per il resto siamo ad alti livelli per compattezza e qualità di immagine: c’è quasi da scommettere che il 10-25mm non potrà fare molto meglio di questi tre. E poi c’è da considerare il prezzo totale leggermente più basso (parliamo di circa 300€ in meno).

Qual è il senso del 10-25mm f/1.7?

Proponendo questo gioco sembra quasi che vogliamo demolire le scelte produttive di Panasonic, ma non è così. Prima di tutto perché non siamo certo nella posizione di farlo! E poi perché questo obiettivo ha un senso ben preciso.

Le caratteristiche tecniche che abbiamo messo in luce prima sono sicuramente di tutto rispetto e lo rendono un obiettivo molto comodo per chi fa video. E poi c’è il vantaggio di poter coprire molte situazioni diverse con una lente sola, senza dover armeggiare nella borsa per cambiare focale. Insomma, questo è chiaramente un obiettivo per chi vuole coprire eventi di vario genere (dai matrimoni in poi) con estrema comodità ma contemporanea qualità di immagine e possibilità di ripresa con scarsa luce.

E poi… vedremo! Gli oggetti, una volta che escono dalle officine, diventano strumenti nelle mani di chi li compra. Sta a noi usare al meglio questo obiettivo, secondo le nostre esigenze.

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