L’attrezzatura usata dai partecipanti al Sundance Festival

Il Sundance festival è probabilmente il più importante festival di cinematografia indipendente al mondo: da qui escono ogni anno film molto belli (qui quelli dell’edizione 2016, qualcuno lo avrete visto al cinema) ed è sicuramente uno degli avamposti della cinematografia mondiale. Prendendo spunto da un articolo in inglese vediamo quali videocamere hanno usato i registi partecipanti di quest’edizione per filmare i loro lavori.

 

Arri Alexa e le altre

Da un articolo di indiewire riusciamo a scoprire qualcosa di più sulle telecamere usate dai registi dei film e dei documentari di quest’ultima edizione, e scopriamo che la parte del leone la fanno le Alexa, nelle loro diverse declinazioni.
Arri Alexa  una linea di videocamere con cui Arri si  affacciata per la prima volta al filmmaking in digitale con prodotti a “basso” costo. Si tratta di videocamere piuttosto compatte, in particolare nella versione Mini uscita nel 2015, che pesa poco più di 2kg (ed  per questo apprezzata nell’uso su droni di livello).

La Alexa Mini a confronto con la sorella maggiore Alexa XT

Rispetto alle altre videocamere della linea, la Alexa Mini ha un prezzo relativamente basso mantenendo però la maggior parte delle caratteristiche delle sorelle maggiori: ottima gamma dinamica, possibilità di girare in RAW, buona capacità di lavorare ad ISO alti. Naturalmente parliamo di livelli ISO molto più bassi di quelli che siamo abituati a considerare quando parliamo di mirrorless, ma gli usi sono diversi.

 

Un posto per mirrorless e videoreflex

A proposito di mirrorless e videoreflex, però, c’è da notare qualcosa di interessante: tra i progetti girati con queste macchine vediamo molte più Canon che Sony. In particolare  protagonista la Canon 5D Mark III, una macchina che fino a poco tempo fa non aveva grosse concorrenti nel settore: c’è da dire che i progetti presentati in questa edizione non sono certo partiti ieri, e siamo certi che nel prossimo futuro le macchine Sony (dalla A7S in poi, tanto per capirci) avranno la loro parte in questa storia soprattutto nel settore del documentario. Anche perchè, come dice il documentarista Feras Fayyad, che al Sundance ha presentato Last Men In Aleppo usando Canon 70D, canon 5D mark III e Sony A7S 4k queste macchine sono comode:

We are filming in the war very close to bombings, the small-sized cameras helped a lot to transfer the image with good accuracy and the ability to record for a long period of time.

 

2 commenti:

  1. Questo articolo mi era sfuggito, lo leggo solo oggi. Complimenti come sempre.
    Avete notizia di festival analoghi nell’italico stivale?
    Sarebbe molto interessante parlarne.

    • Eh, purtroppo dello stesso livello no, il Sundance è ormai un’istituzione ed il fatto che il fondatore sia Robert Redford aiuta… In Italia ci sono alcuni bei festival di settore, ma sono molto piccoli in confronto al Sundance. Comunque ottimo spunto: un articolo sui festival italiani lo mettiamo in cantiere!

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