Aputure Amaran M9: una luce piccola come una carta di credito

Quelli di Aputure la chiamano “Swiss Army light”, paragonandola ad uno di quei coltellini svizzeri molto piccoli e che fanno un sacco di cose. Ed in effetti non hanno tutti i torti: la Aputure Amaran M9 è una luce incredibilmente tascabile che permette di fare un sacco di piccole cose. Il tutto a un prezzo accettabile.

Una luce per video piccolissima

La Aputure Amaran M9 (link ad Amazon) è una luce che si infila nel filone della miniaturizzazione estrema dei componenti: pesa circa 140 grammi, ha misure di 8,7 x 5,6cm, con una profondità di 1,1cm, e in tutto questo riesce a impacchettare una batteria e 9 LED.

Nel video qui sopra potete apprezzarne le dimensioni, ma soprattutto la versatilità che deriva da queste dimensioni. Essendo molto piccola, questa fonte di luce può essere nascosta in vari punti della scena per aumentare la potenza delle luci diegetiche (ovvero quelle che fanno parte della scena, come lampadari, computer, frigoriferi aperti…) restituendo un effetto comunque naturale.

Le caratteristiche tecniche

Veniamo al sodo e cerchiamo di capire se questa luce può fare al caso nostro guardando nel dettaglio le caratteristiche tecniche della Aputure Amaran M9. -potenza di 350 lux a 0,5m di distanza
-temperatura colore di 5500K (vedete questo articolo per saperne di più)
-batteria agli ioni di litio con carica completa in 90 minuti
-angolo di illuminazione di 120°
-ricaricabile con presa USB, anche quando in uso
-due diffusori con attacco magnetico inclusi nella confezione

 

Questa piccola luce ha una TLCI superiore a 95, e lo stesso si può dire della sua CRI. Potete conoscere qualcosa di piè su questi concetti leggendo qui, ma in generale sappiate che più il valore è alto, fino a 100, e migliore è la fedeltà cromatica delle luci. Un valore di 95 è buono. Ci pare molto interessante anche il piccolo accorgimento costruttivo che permette di montare dei gel o dei diffusori, con i primi particolarmente importanti per mixare le luci nel modo migliore, usando un attacco magnetico. Data la piccola superficie che questi gel devono coprire, ci sembra una soluzione davvero intelligente. E poi c’è la versatilità: questa fonte di luce può essere montata sia sulla slitta della macchina (che però lavora come cold shoe, ovvero senza trasmettere informazioni alla lampada) sia su uno stativo grazie all’attacco da 1/4-20″, che è quello universale, sostanzialmente.
Buono anche il fatto che può essere caricata anche durante l’uso, grazie alla presa USB.

Per chi è consigliata

Probabilmente chi riuscirà a fare un miglior utilizzo di questa fonte di luce sono gli operatori matrimonialisti e coloro che fanno video di eventi: si tratta infatti di un’ottima luce da montare sul corpo macchina per poi dimenticarsene (non letteralmente, eh!). La durata delle batterie alla massima intensità luminosa è di circa due ore, secondo i produttori, ma nelle nostre prove dura un po’ meno, circa 1 ora e 30 minuti. In generale però ci sembra una buona fonte di luce per fare piccoli aggiustamenti in scena, e considerato che il prezzo è davvero basso per il tipo di qualità e di potenza che offre può essere utile più o meno a tutti.

 

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