5 consigli per usare le action cam sulla moto

Sempre più persone vogliono andare in moto e conservare allo stesso tempo i ricordi del proprio viaggio. La soluzione più semplice è spesso quella di montare una action cam sulla motocicletta o sul casco, per poter riprendere senza troppe preoccupazioni. Ecco le nostre dritte per cominciare a farlo al meglio.

 

1. Attenzione alle impostazioni

Prima di partire per il tuo giro in moto, la action cam deve essere impostata per avere le riprese migliori possibili. Cerca di conoscere la action camera nelle sue impostazioni principali, con particolare riferimento al framerate (i 60fps presenti su macchine di fascia media e alta possono essere utili per registrare immagini in movimento veloce) e al bilanciamento del bianco.
Fai attenzione anche all’angolo di campo: in alcuni casi puoi selezionare diversi angoli di campo – cioè la porzione di immagine ripresa – per simulare un obiettivo più o meno ampio. Devi fare in modo che in base al punto della moto in cui posizioni la action cam si riesca a vedere tutto quello che c’è da vedere

2. Usa angolazioni diverse

Due action cam, una sull’elmetto e una rivolta verso il guidatore, forniscono due punti di vista con cui movimentare tramite tagli il video

In particolare se hai una action cam economica (il link è a un nostro articolo che consiglia le migliori) puoi usarla come riserva della action cam principale per inquadrature insolite.
Puoi pensare di posizionarla sul manubrio, rivolta verso di te. Oppure quasi a livello strada per dare un’impressione ancora maggiore di movimento.
Come si dice in questi casi “Il limite è il cielo”, nel senso che non c’è limite alla fantasia grazie ai tanti accessori con cui le action camera possono essere attaccate praticamente ovunque (un buon kit per cominciare è questo).
Angolazioni diverse permetteranno di montare video più interessanti, alternando i punti di vista.

3. Lecca la action cam

Vabbè, adesso ci prenderete per scemi, ma leccare la lente della action camera è uno dei modi più semplici per evitare che, quando piove, rimangano delle gocce d’acqua nell’inquadratura.
Se però non siete dell’idea, potete usare delle pellicole come queste per evitare che le gocce rimangano incollate sull’obiettivo.
O ancora potete ricoprire leggermente la parte anteriore dell’obiettivo con del detersivo per piatti: hanno al loro interno dei tensioattivi che entro certi limiti fanno scivolare via le gocce. Naturalmente andateci piano, altrimenti peggiorerete solo gli aloni!

Avete presente che risultati potreste ottenere mettendo in azione questa GoPro senza prima pulirla?

4. Prendi in considerazione una action cam con comandi vocali

Sì, ormai esistono alcune action cam che riescono a recepire i comandi della nostra voce e agire di conseguenza. In genere funzionano con alcuni comandi base in inglese (start recording, stop recording e così via) e non è difficile usarle. Chiaramente questa funzione è comoda se si hanno i guanti e non si ha voglia di toglierli ogni volta per azionare la camera.
Alcune action cam con comandi vocali per l’uso in moto sono la Yi 4K Plus, la più economica tra queste, e poi ci sono GoPro Hero 5 e GoPro Hero 6 (entrambe con dicitura Black).

5. Fai attenzione all’umidità

In generale l’umidità all’interno delle action cam, quando queste sono infilate dentro ai case protettivi, è un problema. La soluzione più semplice e a costo zero è quella di fermarsi ogni tanto, aprire il case e asciugare la camera. Oppure, se non volete prendervi la briga di farlo, potete mettere un fazzoletto all’interno del case. O ancora ci sono delle pezzuole come queste, che funzionano per assorbire in modo più efficace l’umidità


 

Per ora abbiamo radunato questi consigli dedicati ai motociclisti che vogliono usare action cam. E voi? Ne avete altri? Scriveteli nei commenti!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *